La Trentino Itas assolverà il suo terzo impegno continentale della stagione fra le mura amiche.
La 2026 CEV Champions League vivrà mercoledì 18 febbraio l’ultimo turno della fase a gironi. La Trentino Itas assolverà il suo terzo impegno continentale della stagione fra le mura amiche della BTS Arena di Trento, ospitando i turchi dello Ziraat Bankkart Ankara: sesta giornata della Pool A. Fischio d’inizio programmato per le ore 20.30: diretta su Sky Sport Arena, DAZN e Radio Dolomiti.
Il successo di giovedì sera a Lubiana ha consentito ai Campioni d’Italia di accedere alla fase finale della competizione per la quattordicesima volta in altrettante partecipazioni grazie alla matematica certezza del secondo posto nel girone, risultato che vale la qualificazione agli ottavi di finale. Il match con i turchi conta comunque tanto perché potrebbe garantire ai gialloblù, in caso di risultato positivo, di essere la migliore seconda di tutti i cinque gironi (come attualmente è) e quindi disporre di un accoppiamento sulla carta più semplice nel primo doppio turno ad eliminazione diretta.
“Nonostante le posizioni di classifica di entrambe le squadre siano già definite, quella contro lo Ziraat Bankkart Ankara sarà una partita importante per diversi motivi – evidenzia l’allenatore Marcelo Mendez -. Il primo fra tutti è sicuramente legato ai tre punti in palio, che servirebbero sia a noi sia ai turchi per ottenere il miglior ranking possibile in vista del tabellone finale, ma poi c’è ovviamente anche la voglia di confrontarsi nuovamente contro una delle migliori squadre di questa competizione per capire il nostro attuale livello di gioco. Spesso partite del genere valgono più di molti allenamenti perché ti costringono a stare sotto pressione per tutta la sua durata. È una bella occasione per provare a crescere ancora, non solo per quanto riguarda la parte tecnica e tattica ma anche per quella temperamentale”.
I gialloblù si presenteranno all’appuntamento privi di Michieletto e Flavio, con quest’ultimo tenuto precauzionalmente a riposo per la lombalgia che lo aveva fermato poco prima della gara di domenica con Grottazzolina.