La sciatrice azzurra ha raccontato il suo punto di vista in una intervista: "Quello che è giusto per me non è detto che sia giusto anche per gli altri"
Sofia Goggia in una intervista a Vanity Fair ha raccontato il suo punto di vista su un argomento delicato come quello della maternità: “Non serve sposarsi per forza e avere figli per sentirsi realizzati nella vita. E’ una mentalità bigotta. La realizzazione delle persone passa da quello che vogliono ottenere nella propria esistenza”, sono le dichiarazioni della campionessa azzurra della velocità che hanno scatenato la discussione sui social.
“Ci sono donne che vogliono diventare mamme, che giocano con la famiglia delle Barbie fin da bambine, con il vestito da sposa, e ci sono magari donne che hanno un altro tipo di realizzazione in testa. Quello che è giusto per me non è detto che sia giusto anche per gli altri”, ha continuato la discesista bergamasca.
La carriera d’atleta di Sofia non le ha permesso una vita come le altre ragazze: “No, perché ero invasata con lo sci. E penso che mi abbia anche aiutata a non mettermi nei casini, visto il mio animo un po’ frizzante. Adesso penso di essere in una fase dove ho molti meno anni di carriera davanti rispetto a quelli che ho alle spalle. Penso di non essere più una ragazzina ma di essere diventata più donna, e penso di essere a un punto della mia vita dove guardo con fierezza quello che ho fatto fino ad ora e dove so di poter vivere con leggerezza ancora qualche anno sugli sci, fisico permettendo”.
La serenità è vista come una conquista: “Sì. A volte lo sono, a volte meno, però è normale. Tirando le fila, diciamo che è così. A nove anni avevo fatto un tema a scuola scrivendo: voglio vincere le Olimpiadi di discesa libera. A venticinque anni, l’ho fatto”.