Coppa del Mondo sci alpino, improvviso cambio di scenario: anche Federica Brignone e Sofia Goggia interessate

Articolo di Nicola Lama

Saltano ufficialmente due appuntamenti dal peso specifico importante, per quel che riguarda la stagione che sta per iniziare.

Anche Federica Brignone e Sofia Goggia osservano con attenzione quanto sta accadendo a livello organizzativo in Coppa del Mondo: la FIS, infatti, ha infatti ufficializzato la cancellazione della tappa di Narvik, in Norvegia, che avrebbe dovuto ospitare una discesa libera e un Super-G nel marzo del 2027, mettendo in palio punti importanti a pochi giorni dalle finali di Sun Valley.

La decisione è stata presa dal comitato organizzatore locale dopo una valutazione complessiva dei rischi legati al completamento delle infrastrutture necessarie per ospitare un evento di Coppa del Mondo. La località norvegese è impegnata in un vasto progetto di ammodernamento in vista dei Mondiali del 2029 e, nonostante i progressi compiuti, è stato ritenuto troppo rischioso garantire la piena operatività dell’impianto nei tempi richiesti per la primavera del 2027.

A confermarlo è stato il race director della FIS Peter Gerdol, che ha spiegato come la Federazione non possa permettersi margini di incertezza per un appuntamento del massimo circuito internazionale. Allo stesso tempo, da Narvik è arrivata la rassicurazione che la rinuncia non modifica in alcun modo le ambizioni legate all’organizzazione dei Campionati del Mondo del 2029.

La notizia interessa da vicino anche le due punte di diamante dello sci azzurro. Sofia Goggia, infatti, ha posto le basi di una carriera straordinaria nelle discipline veloci, conquistando l’oro olimpico in discesa libera nel 2018, oltre a medaglie mondiali e Coppe del Mondo di specialità. Anche Federica Brignone potrebbe risentire di una modifica del calendario. La valdostana, sempre competitiva nelle gare veloci, ha costruito i suoi trionfi in Coppa del Mondo generale grazie alla capacità di ottenere risultati di altissimo livello anche nella velocità.

Per questo motivo la cancellazione delle gare di Narvik potrebbe avere un impatto non trascurabile sugli equilibri della stagione, soprattutto se le due prove non dovessero essere recuperate. La Federazione internazionale e quella norvegese sono comunque già al lavoro per individuare una sede sostitutiva.

Tra le ipotesi che circolano con maggiore insistenza c’è quella di Kvitfjell, località che ospiterà le gare maschili nel weekend precedente e che potrebbe quindi sfruttare una macchina organizzativa già pronta per accogliere atlete, tecnici, media e tifosi. Al momento, però, non è stata ancora presa una decisione ufficiale e anche le campionesse azzurre attendono novità.

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