La Coppa del Mondo 2026/27 di sci alpino perde uno dei suoi protagonisti ancora prima del via
La Coppa del Mondo 2026/27 di sci alpino perde uno dei suoi protagonisti ancora prima del via. Aleksander Aamodt Kilde è costretto a fermarsi nuovamente a causa di un grave infortunio: il campione norvegese ha riportato la rottura del tendine d’Achille in seguito a una caduta durante un allenamento di discesa in Cile.
Il classe 1992 si sta già recando a Innsbruck per sottoporsi a ulteriori accertamenti medici, ma le prime indicazioni fanno temere un nuovo lungo periodo lontano dalle piste. La Federazione norvegese ha fatto sapere che fornirà aggiornamenti sulle condizioni dell’atleta una volta completati gli esami e definito con maggiore precisione il quadro clinico.
Per Kilde si tratta di un’altra pesante battuta d’arresto in una carriera già segnata da un percorso particolarmente difficile negli ultimi anni. Vincitore della Coppa del Mondo generale nel 2020, oltre che di numerose coppe di specialità, il norvegese stava ancora cercando di ritrovare la migliore condizione dopo il drammatico incidente di Wengen, nel gennaio 2024. In quell’occasione aveva riportato gravi lesioni alla spalla e al polpaccio, dando inizio a un lungo e complicato percorso di recupero.
Il ritorno ai massimi livelli si era rivelato più difficile del previsto, tanto da costringerlo a rinunciare anche alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Ora, proprio quando sembrava poter proseguire il proprio percorso verso una nuova stagione, è arrivato un altro colpo durissimo. La rottura del tendine d’Achille rischia infatti di compromettere ancora una volta i suoi programmi, lasciando in sospeso il futuro immediato di uno dei grandi protagonisti dello sci alpino internazionale.