La sfortunata Giada D’Antonio svela il prezioso supporto di Sofia Goggia

Articolo di Martino Davidi

La sciatrice infortunata dopo una caduta in allenamento alle Olimpiadi: "E' venuta da me a parlarmi, mi ha detto di non avere paura"

La stagione di Giada D’Antonio si è fermata sul più bello: la sciatrice campana classe 2009, una delle promesse dello sci azzurro insieme ad Anna Trocker, a febbraio ha riportato un grave infortunio in allenamento alle Olimpiadi, rompendosi il legamento crociato. Una caduta che l’ha costretta a rimandare il suo sogno olimpico, ma la giovane azzurra ha già voltato pagina e sta pensando alla prossima stagione.

“Sto facendo riabilitazione e sta andando bene, conto di mettere gli sci ai piedi a settembre. Non vedo l’ora”, ha spiegato D’Antonio al tg regionale della Campania. La sciatrice azzurra ha rivelato il prezioso supporto di Sofia Goggia, che è rimasta più volte in passato vittima di gravi infortuni e le ha consigliato come affrontare questi periodi difficili.

“Speravo che l’infortuno fosse meno grave. Sofia è venuta da me a parlarmi, ha vissuto in prima persona certi infortuni e mi ha detto di non avere paura perché non sono queste cose a definire l’atleta che sarò. Questo infortunio mi farà crescere e maturare e mi insegnerà ad avere pazienza”, ha spiegato Giada.

Soprannominata Black Panther, Giada D’Antonio ha collezionato tanti titoli nelle categorie giovanili, affermandosi come uno dei talenti più interessanti della prossima generazione di sciatrici. La convocazione alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina è stata più che meritata, e non sarà un infortunio ad impedire la progressione della sua carriera.

Il percorso di Giada verso i Giochi era iniziato già a dicembre scorso, quando aveva fatto il suo debutto in Coppa del Mondo nello slalom di Semmering, in Austria. Un esordio nel Circo Bianco arrivato senza nemmeno aver disputato gare di Coppa Europa, scelta tecnica voluta dalla federazione per non perdere un talento generazionale come già era accaduto in passato con Lara Colturi. Nonostante il ritiro nella prima manche, la giovane napoletana aveva saputo guardare al lato positivo: “Il debutto in Coppa del Mondo non si scorda mai e a prescindere dal risultato sono felice di essere qui. Ho voluto che i miei familiari fossero vicini a me in questo momento: questo debutto mi fa pensare che si può davvero pensare in grande e raggiungere grandi obiettivi”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT


Articoli correlati