La fuoriclasse non si fa sentire dopo il rientro dal Sudamerica e tra i fan cresce la tensione.
Arriva dai numerosissimi tifosi di Sofia Goggia una sorta di appello, un tam-tam che si sta sviluppando soprattutto nel mondo social, un mondo che la fuoriclasse dello sci conosce a perfezione e che da qualche giorno sembra avere abbandonato. Sintetizzando al massimo “Così ci fai preoccupare” è il messaggio esplicito recapitato alla bergamasca, che come noto è rientrata con largo anticipo dalla lunga sessione di allenamenti in Sudamerica della pattuglia delle atlete azzurre.
La stagione agonistica si sta avvicinando ad ampie falcate ma quello che più preme ora ai sostenitori di Sofia, e più in generale a chi ama lo sci, è che si faccia sentire: nessuno intende forzare la mano, è palese, ma un suo segnale sarebbe apprezzatissimo perché piano piano la tensione – per un qualcosa di inaspettato – sta crescendo.
A rendere il quadro ancora più eloquente sono i numeri del silenzio: l’ultimo post su Instagram risale al 22 agosto, quando Goggia annunciava Markus Gufler come suo nuovo skiman, prendendo il posto dello storico Barnaba “Babi” Greppi, che aveva deciso di ritirarsi. Da allora anche le stories sono progressivamente diradate fino ad azzerarsi del tutto nelle ultime ore. Uno zero assoluto che, per una atleta solitamente così presente e vivace sui social, fa inevitabilmente rumore.
A fare da cornice a questo silenzio c’è il comunicato ufficiale con cui la FISI aveva annunciato il rientro anticipato: “Trasferta argentina conclusa con anticipo da Sofia Goggia. La campionessa bergamasca, vincitrice della medaglia di bronzo nella discesa olimpica di Milano Cortina 2026 e della Coppa del mondo di supergigante nella passata stagione, ha accusato dei malori durante la sua permanenza a Ushuaia che durava dallo scorso 23 agosto, e d’accordo con la Commissione Medica Fisi presieduta dal dottor Andrea Panzeri, ha deciso di rientrare in Italia per sottoporsi nei prossimi giorni agli accertamenti del caso”. Da allora, però, non è arrivata più alcuna comunicazione ufficiale che facesse luce sulla situazione.
Quel che rende la vicenda ancora più sorprendente è che fino a pochi giorni prima del rientro anticipato nulla lasciava presagire uno stravolgimento della tabella di marcia. Goggia stava lavorando regolarmente, anche in gigante, senza che emergessero segnali di allarme. Il programma originale prevedeva la permanenza a Ushuaia fino al 18 settembre, per poi trasferirsi a La Parva, in Cile, dove le sue compagne di squadra – Elena Curtoni, Roberta Melesi, Sara Allemand e le altre – sono nel frattempo partite per completare la preparazione specifica sulle discipline veloci.
Non mancano, in questo periodo, le novità legate anche alla sfera tecnica e personale della campionessa bergamasca. Oltre al cambio di skiman, Goggia ha affidato la propria preparazione atletica a Gianluca Rulfi, dopo la fine della collaborazione con Luca Agazzi, e ha concluso il percorso con la psichiatra che l’aveva accompagnata negli ultimi anni. Un insieme di cambiamenti significativi che disegnano l’inizio di una nuova fase della carriera, e che rendono ancora più attesa una sua parola che possa rassicurare tutti sul suo stato di salute.
Il conto alla rovescia verso la stagione, intanto, scorre inesorabile: la Coppa del Mondo ripartirà il 24 ottobre con il gigante di Sölden, e nel calendario femminile figurano 40 gare in 20 tappe, oltre ai Campionati Mondiali di Crans-Montana in programma dal 1° al 14 febbraio 2027. Appuntamenti che i tifosi di Sofia vorrebbero vivere con lei protagonista, ma per i quali serve prima di tutto sapere che stia bene.