La FISI ha tranquillizzato sulle condizioni del biatleta trentino, ma il suo finale di stagione potrebbe essere pesantemente condizionato.
Reduce dai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026, dove ha alla medaglia d’argento nella staffetta mista di biathlon assieme a Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, Tommaso Giacomel si è sottoposto con successo a un intervento di ablazione cardiaca, una procedura non invasiva resasi necessaria dopo un recente controllo medico svolto dal biatleta, che nella mass start era stato costretto al ritiro mentre era in testa per un lieve malore. La FISI, nella giornata di martedì, ha pubblicato un bollettino ufficiale relativo alle condizioni dell’azzurro.
“Tommaso Giacomel ha concluso la serie di indagini diagnostiche presso l’ospedale Galeazzi di Milano svolte dalla Commissione Medica FISI in collaborazione con il professor Daniele Andreini, dove è stato sottoposto ad una TAC, a una risonanza magnetica e a un test da sforzo massimale, tutti risultati nella norma. Un successivo studio elettrofisiologico ha evidenziato un’anomalia di conduzione elettrica a livello atriale che ha consigliato una successiva ablazione, già effettuata e perfettamente riuscita”.
“Tommaso verrà dimesso giovedì mattina e fra due settimane si sottoporrà ad ulteriori controlli già programmati che, una volta superati, gli consentiranno di tornare ad allenarsi regolarmente” ha poi concluso la Federazione, lasciando dunque intendere che Giacomel non sarà a disposizione per la trasferta di Coppa del Mondo in Finlandia e resta in dubbio per quella successiva in Estonia, ma potrebbe far parte del gruppo azzurro nel finale di CdM, in Norvegia.
Dal punto di vista sportivo, si tratta di un responso amaro per Giacomel, che all’interruzione della Coppa del Mondo per i Giochi olimpici era secondo nella classifica generale, con appena 37 punti da recuperare sul leader Eric Perrot. Giacomel rischia inoltre di perdere il primato nella classifica della Sprint, dove è leader con 309 punti contro i 274 di Sebastian Samuelsson e i 241 di Perrot con ancora due prove di specialità da completare fino al termine della stagione.