Non basta un primo tempo di grande intensità a Dublino all'Italrugby, sconfitta dall'Irlanda nella seconda giornata nel Sei Nazioni
Non basta un primo tempo di grande intensità a Dublino all’Italrugby, sconfitta dall’Irlanda nella seconda giornata nel Sei Nazioni. L’avvio è incoraggiante per gli Azzurri che nei primi minuti resistono agli attacchi irlandesi grazie a una difesa ordinata ed efficace. Dan Sheehan viene fermato a un passo dalla linea, mentre Lamaro firma un recupero decisivo a dieci metri dalla propria area di meta, simbolo di una squadra attenta e combattiva.
All’11’ arriva il primo episodio chiave: Lynagh viene ammonito per un in avanti intenzionale e lascia i compagni in inferiorità numerica per dieci minuti. Nonostante ciò, l’Italia tiene il campo con maturità. L’Irlanda sfrutta però l’uomo in più al 17’, trovando la meta con Osborne; Prendergast manca la trasformazione e il punteggio resta sul 5-0. La risposta azzurra è immediata. Al 20’ Garbisi accorcia dalla piazzola, poi nel finale di tempo Nicotera concretizza una maul avanzante con la meta del sorpasso, trasformata ancora da Garbisi. Si va all’intervallo sul 10-5 per l’Italia.
Nella ripresa l’inerzia cambia. L’Irlanda alza il ritmo e al 42’ trova la meta con Conan, senza però centrare i pali. Gli Azzurri restano a lungo nei 22 avversari, ma tra errori e decisioni sfavorevoli non riescono a capitalizzare. Al 57’ Baloucoune rompe la linea difensiva e va a schiacciare centralmente; Crowley trasforma per il 17-10 che indirizza il match. Nel finale è assalto italiano: Garbisi cerca la touche profonda, Menoncello prova a sfondare, Lynagh si inserisce alla ricerca della meta del pareggio. Ma il tempo scorre e l’Irlanda gestisce fino al 20-13 conclusivo.
Nonostante il ko, l’Italia esce dal campo con indicazioni positive. Appuntamento al 22 marzo a Lille contro la Francia.