Olimpiadi Milano Cortina, esplode la polemica del campione: “Offesa incredibile”

Articolo di Aldo Seghedoni

Silvio Fauner, oro a Lillehammer, è inferocito per il criterio di scelta dei tedofori.

Non mancano le polemiche nella marcia di avvicinamento alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Il tema, questa volta, è legato ai tedofori che stanno portando la torcia sulle strade italiane. Silvio Fauner, oro a Lillehammer nella staffetta 4×10 km di sci di fondo ai Giochi del 1994, è inferocito per il criterio che ha portato alla loro scelta. E non lo ha nascosto nel corso di un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport.

“Non c’è rispetto per noi campioni, la considero un’offesa incredibile, o come dice la mia compagna Monica, ‘una vergogna’ – ha sottolineato -. Rappresento 10 atleti che hanno conquistato 35 medaglie olimpiche, a cominciare dalle due staffette d’oro del 1994 e del 2006, Gabriella Paruzzi, Sabina Valbusa, Bice Vanzetta. Non siamo stati coinvolti minimamente in nessuna iniziativa per l’Olimpiade invernale nel nostro Paese. Né tedofori, né ambassador, nessun ruolo. Nulla”.

“Certo però non devo essere io a protestare, mi aspetto piuttosto delle scuse – ha aggiunto -. Dovrebbe essere una cosa automatica pensare a noi, non solo da parte del Coni, ma anche della Fisi, che non tutela ciò che hanno fatto i suoi ex atleti e della Fondazione Milano Cortina”.

La conclusione del campione di San Pietro di Cadore, pur amara, riesce anche a fare sorridere. “Hanno preferito gente dello spettacolo come l’Uomo Gatto (al secolo Gabriele Sbattella, pittoresco personaggio che ha preso parte al programma televisivo musicale “Sarabanda”, ndr) o cantanti che non incarnano certo le discipline olimpiche”.

Tra i delusi c’è anche Carlo Calcagni, campione paralimpico e grandissimo esempio di coraggio, non selezionato quando la fiamma olimpica è transitata per la sua Puglia. “Una scelta che non comprendo. Ciò che so, però, è che, a differenza del sottoscritto, così come in altre circostanze, siano state coinvolte persone che hanno praticato e praticano lo sport, nella sua dimensione più profonda ed esclusiva, meno di me” aveva raccontato.

Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 prenderanno il via venerdì 6 febbraio e termineranno il 22 dello stesso mese.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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