È un'Italnuoto spettacolare quella che illumina l'Olympic Aquatic Centre di Parigi.
È un’Italnuoto spettacolare quella che illumina l’Olympic Aquatic Centre di Parigi. Nella seconda giornata degli Europei gli azzurri fanno il pieno, conquistando due medaglie d’oro e altrettante di bronzo, oltre a un primato personale e a cinque qualificazioni per le finali di mercoledì pomeriggio.
I titoli continentali portano la firma di Nicolò Martinenghi nei 100 rana e Simona Quadarella negli 800 stile libero. I bronzi sono invece di Simone Cerasuolo, ancora nei 100 rana, e di una storica Sara Curtis nei 100 stile libero. Il medagliere dell’Italia sale così a quota cinque podi (2 ori, 1 argento e 2 bronzi).
Nicolò Martinenghi si conferma un fuoriclasse capace di rigenerarsi, trovare nuovi stimoli e superare ancora una volta i propri limiti. A Parigi, nella piscina che nel 2021 lo aveva visto accendere il fuoco sacro olimpico con il bronzo nei 100 rana, il 27enne di Varese torna sul gradino più alto del podio e conquista l’oro europeo in 58″58.
Il capitano azzurro trascina con sé anche uno straordinario Simone Cerasuolo, capace di sorprendere tutti dalla corsia 8 e di chiudere al terzo posto in 58″90, al termine di una finale coraggiosa e combattuta fino all’ultima bracciata. Tra i due italiani si inserisce il russo Ivan Kozhakin, argento in 58″68.
Solare, determinata e semplicemente felice. Simona Quadarella si prende per la quarta volta il titolo europeo negli 800 stile libero dopo i successi di Glasgow 2018, Budapest 2021 e Roma 2022. Un’impresa storica, perché la 27enne romana diventa la prima atleta europea capace di conquistare quattro ori nella specialità nella storia della manifestazione.
La portacolori del CC Aniene chiude in 8’15″55, prendendo definitivamente il comando dopo il sorpasso sulla tedesca Isabel Gose ai 400 metri. L’argento va proprio alla tedesca, seconda in 8’18″44, mentre il bronzo è della connazionale Maya Werner in 8’22″55.