L'Italia dello sport festeggia un numero uno del ranking anche nel surf, grazie alle imprese del 28enne romano.
Il surf italiano ha ottenuto un risultato storico: Leonardo Fioravanti, 28enne romano, dopo la vittoria ad El Salvador ha centrato un altro risultato enorme chiudendo al secondo posto la tappa di Rio de Janeiro e conquistando qualcosa che nessun italiano aveva mai ottenuto, la vetta del ranking mondiale della World Surf League.
Un traguardo che arriva al termine di settimane perfette, in cui Fioravanti ha mostrato continuità, maturità e una qualità globale che lo ha portato a superare avversari di primissimo livello, spesso proprio in casa loro. A Saquarema, località a nord di Rio nota per le sue spiagge, ha costruito un percorso solido, gestendo in maniera impeccabile le condizioni del mare. La vittoria di tappa gli è sfuggita solo all’ultimo respiro, ma non ha cambiato la sostanza: l’Italia ha un nuovo numero uno del mondo.
Il parallelismo con il numero uno del tennis mondiale, Jannik Sinner, viene naturale: Fioravanti, proprio come sta facendo l’altoatesino, sta riscrivendo la geografia del suo sport e dimostrando, nel contempo, che i talenti italiani possono imporsi anche davanti alla grande tradizione brasiliana (gli atleti del Paese sudamericano occupano le posizioni dalla numero due alla numero cinque della classifica). Come Sinner, Fioravanti sta vivendo un’ascesa frutto non di eventi fortuiti ma di un percorso ben preciso.
Il sorpasso in classifica su Italo Ferreira, idolo di casa a Saquarema e campione affermatissimo, è il simbolo di un cambiamento profondo: Fioravanti non è più una promessa che sorprende, ma da oggi è il riferimento del circuito. La maglia gialla indossata dal leader del World Surf Tour ne è la conferma definitiva.