Juventus, poker da Champions ma c’è apprensione per Yildiz

Articolo di Andrea Gussoni

Nella ripresa Spalletti è costretto a rinunciare a Yildiz, per un problema muscolare tutto da valutare

Nella 23ª giornata di Serie A la Juventus passa con autorità al Tardini, travolgendo il Parma 4-1 e conquistando, in attesa di Udinese-Roma, il quarto posto in classifica ai danni dei giallorossi. L’avvio dei bianconeri è devastante: dopo meno di un minuto Corvi compie un intervento prodigioso su Conceiçao, che al 5’ colpisce anche la traversa. La pressione juventina viene premiata al 15’, quando Bremer svetta su calcio d’angolo e firma l’1-0. Il raddoppio arriva poco dopo con McKennie che, riscattandosi dopo un intervento rischioso costato solo il giallo tra le proteste avversarie, trova il 2-0 in semirovesciata su assist di Kalulu.

Nella ripresa Spalletti è costretto a rinunciare a Yildiz, per un problema muscolare tutto da valutare. Il Parma prova a rientrare in partita grazie al clamoroso autogol di tacco di Cambiaso al 51’, ma la reazione juventina è immediata: tre minuti più tardi Bremer, appostato sulla linea, ribadisce in rete il colpo di testa di David per il 3-1. Il canadese riesce comunque a togliersi la soddisfazione personale al 64’, firmando il poker con un tap-in dopo una respinta imprecisa di Corvi su tiro di Conceiçao. Nel recupero Openda segna, ma il gol viene annullato per fuorigioco.

Sui social i tifosi della Vecchia Signora si sono concentrati sull’autorete di Cambiaso, tra rabbia e prese in giro. Da chi ha definito addirittura Cambiaso come “il più grande anti-juventino della storia” a chi non capisce perché “non sia ospite fisso della panchina” a chi, ironizzando, ha twittato: “Se si impegna un po’ Cambiaso riesce a riaprire la partita”. In realtà poco dopo Bremer con la sua doppietta personale ha ristabilito le distanze mentre David ha fissato il punteggio sul 4-1, chiudendo di fatto i conti.

Giorgio Chiellini, intervenuto prima della sfida contro il Parma, ha parlato della clamorosa voce di mercato esplosa in giornata: “Icardi è stata una suggestione nata dopo la conferenza del mister ma non c’è mai stato nulla di concreto. Mi sento di escludere questa operazione”.

Kolo Muani rimane un nome più caldo anche se l’ex difensore ha dribblato la domanda sull’ex: “Siamo in attesa, ma la realtà è che è un giocatore del Tottenham“. Il colpo non sarà rappresentato da Mateta, a un passo dal Milan: “L’abbiamo valutato, poi abbiamo deciso di non procedere per i costi, grande rispetto comunque per un giocatore importante”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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