Ha partecipato ai Giochi Europei del 2015 e ai Giochi Olimpici di Rio dell'anno successivo.
Il mondo della lotta è in lacrime per la scomparsa di Zsanett Németh a soli 32 anni. La campionessa è deceduta a Sofia, capitale della Bulgaria, e le autorità locali stanno indagando per ricostruire la dinamica del drammatico incidente.
A confermare il decesso di Zsanett Németh è stato il Comitato Olimpico bulgaro attraverso una nota ufficiale: “Abbiamo appreso con profondo shock la notizia della tragica e improvvisa scomparsa in Bulgaria di Zsanett Németh, atleta olimpica e già medaglia d’argento e di bronzo ai Campionati Europei”.
“Nata il 21 gennaio 1994 a Veszprém, nel corso della sua carriera Zsanett Németh ha gareggiato per i club di Veszprém, Csepel e Újpest. Tra i traguardi più significativi della sua attività agonistica si annoverano la partecipazione ai Giochi Olimpici Giovanili di Singapore (conclusi al settimo posto), ai Giochi Europei del 2015, ai World Beach Games del 2019 (dove ha conquistato la medaglia d’argento) e ai Giochi Olimpici di Rio 2016, terminati in decima posizione”.
“Nel 2017 si è laureata vicecampionessa europea a Novi Sad vincendo la medaglia d’argento, mentre nel 2019 ha conquistato il bronzo ai Campionati Continentali di Bucarest. Nel 2023, l’atleta aveva manifestato la volontà di proseguire la propria carriera internazionale gareggiando sotto la bandiera della Bulgaria”
“Il Comitato Olimpico Ungherese si stringe attorno alla famiglia e all’intero mondo della lotta, esprimendo le proprie più sincere condoglianze” conclude la nota.