La bambina coinvolta nello stesso impatto ha riportato traumi al torace e alla testa, oltre alla frattura del femore, ma non sarebbe in pericolo di vita
Il mondo dello sport è in lutto per la morte della due volte olimpionica slovacca Denisa Baránková, deceduta a soli 24 anni dopo essere stata investita da un’automobile in un drammatico incidente stradale avvenuto a Bratislava. Secondo quanto riportato, l’atleta è stata coinvolta in una grave collisione mentre si trovava in Osuského Street, nel quartiere di Petržalka. Un veicolo, una BMW X5 guidata da un uomo di 42 anni, avrebbe colpito sia Baránková sia una bambina di 11 anni.
L’arciera è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Kramáre, dove è deceduta il giorno successivo a causa delle gravi lesioni riportate. Le autorità slovacche hanno avviato un’indagine per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. La bambina coinvolta nello stesso impatto ha riportato traumi al torace e alla testa, oltre alla frattura del femore, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Denisa Baránková era una delle stelle emergenti del tiro con l’arco internazionale. Aveva rappresentato la Slovacchia alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e Parigi 2024, diventando la prima atleta del suo Paese a qualificarsi per i World Games. Proprio ai World Games, disputati a Chengdu nel 2025, aveva conquistato la medaglia d’oro nel tiro con l’arco campagna (recurve), un successo definito come uno dei momenti più luminosi della sua carriera.
La notizia della sua morte ha provocato profonda commozione nella comunità sportiva internazionale. Un portavoce del World Games ha ricordato Baránková come “una delle più brillanti promesse del tiro con l’arco”, sottolineando la sua dedizione, il talento e la passione che l’avevano contraddistinta. Messaggi di cordoglio sono stati espressi anche alla famiglia, al marito Vladimír Hurban Jr e alla federazione slovacca di tiro con l’arco, mentre il movimento sportivo internazionale si è stretto nel dolore per una scomparsa improvvisa e prematura.