Una delle vittime è Andy Lewis, si era esibito durante l’half time show del Superbowl 2012 accanto a Madonna.
Un tragico incidente nel deserto del Moab, nello Utah (Stati Uniti), è costato la vita a due persone durante un salto di base jumping in tandem. Tra le vittime c’è il noto sportivo trentanovenne Andy Lewis, figura di spicco della comunità locale e coproprietario di una compagnia specializzata in sport estremi che organizza escursioni, lanci con il paracadute e acrobazie nei canyon della zona.
Insieme a lui ha perso la vita anche un turista di 68 anni, Danny Joe Kregle, che era agganciato a Lewis per il lancio di coppia, come confermato dai canali social della stessa agenzia.
Lewis era un atleta affermato: esperto di discipline aeree, era una vera e propria leggenda dello slacklining e del tricklining, discipline che fondono il funambolismo classico con l’acrobazia estrema a quote da brivido. La sua agenzia era famosa proprio per questo tipo di esperienze, mostrando nei video promozionali lanci mozzafiato dalle pareti rocciose dello Utah.
Il grande pubblico internazionale aveva imparato a conoscerlo nel 2012, quando passò dall’anonimato alla ribalta mondiale grazie a un’iconica esibizione durante l’intervallo del Super Bowl: in quell’occasione, vestito con una toga, Lewis rubò la scena rimbalzando e compiendo evoluzioni su una fune sottilissima proprio accanto a Madonna.