Tadej Pogacar, si accende la discussione dopo la sorprendente mossa del campione sloveno

Articolo di Nicola Lama

Anche Mauro Giannetti, team principal UAE Team Emirates, ha confermato che il 28enne ha provato a ottenere il via libera per gli Europei.

Le immagini dell’incidente alla Vuelta e la successiva operazione avevano fatto pensare a una conclusione anticipata della stagione senza particolari margini di discussione. E invece, attorno a Tadej Pogacar, nelle ultime ore si è acceso il dibattito per una mossa che ha sorpreso appassionati e addetti ai lavori.

Il fuoriclasse sloveno, infatti, avrebbe preso seriamente in considerazione l’idea di partecipare agli Europei in programma nel suo Paese dal 2 al 7 ottobre, nonostante sia passato poco più di un mese dalla frattura scomposta alla clavicola e da quella stabile alla vertebra C7. L’ipotesi del ritorno-lampo in bici ha inevitabilmente fatto discutere: Pogacar si sarebbe consultato proprio con il chirurgo che lo ha operato dopo il ko alla Vuelta, ottenendo addirittura un via libera di massima per tornare a competere da subito.

Alla fine sembra prevalere la linea della prudenza ma a confermare la volontà di Pogacar è stato il team principal della UAE Team Emirates-XRG Mauro Gianetti, intervenuto sulle colonne della Gazzetta dello Sport: “La voglia ce l’ha, ma bisogna fare i conti con la realtà dei fatti. Non è possibile, non si possono forzare i tempi. Il suo desiderio è comprensibile, la spinta per organizzare una rassegna continentale in Slovenia l’ha data lui, con i suoi grandi risultati”.

La vicenda ha riacceso il dibattito attorno alla straordinaria competitività dello sloveno. Anche in un momento delicato della carriera, convalescente dopo quello che viene considerato il primo vero grave incidente del suo percorso da professionista, Pogacar avrebbe cercato ogni possibile spiraglio per tornare in corsa il prima possibile.

Per il momento, però, la realtà impone pazienza. Gli Europei sloveni dovranno fare a meno del loro uomo simbolo, che seguirà il prosieguo del recupero con l’obiettivo di tornare competitivo nel 2027. Una prospettiva che non cancella l’impressione lasciata da questa vicenda: anche di fronte al primo grande stop della sua carriera, Pogacar ha provato a cercare una strada per esserci.

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