Seconda vittoria in tre tappe per il velocista francese della Soudal-Quick Step, che brucia al traguardo il friulano della Lidl-Trek.
Paul Magnier della Soudal-Quick Step si è aggiudicato la terza tappa del Giro d’Italia, l’ultima sul suolo bulgaro, da Plovdiv alla capitale Sofia. Al termine del percorso di 175 chilometri, il corridore francese (che già aveva vinto la prima tappa a Burgas) ha bruciato in volata Jonathan Milan, Azzurro della Lidl-Trek, e Dylan Groenewegen della Unibet Rose Rockets.
In testa alla classifica generale non cambia nulla: l’uruguaiano Thomas Silva dell’XDS Astana Team resta in maglia rosa e sbarcherà in Italia con 4″ da difendere su Florian Stork, tedesco del Tudor Pro Cycling Team, ed Egan Bernal, colombiano della Netcompany Ineos nonché uno dei principali candidati per la vittoria finale della Corsa Rosa.
Il Giro si ferma ora per il primo dei tre lunedì di riposo previsti dal calendario: la Carovana Rosa partità alla volta della Calabria, sulle cui strade si svolgerà la quarta tappa del Giro, da Catanzaro a Cosenza di 138 chilometri complessivi. Un percorso mediamente complesso quello della prossima frazione, visto che il GPM di seconda categoria di Cozzo Tunino (11 chilometri di salita al 5,9% di media, con punte dell’11%) potrebbe fare il gioco di una fuga interessante trovandosi a 44 chilometri dal traguardo.
Il meteo dovrebbe inoltre essere favorevole: previsti dai 21 ai 23 gradi con cielo sereno, un po’ di vento alla partenza ma non all’arrivo. Cosenza ha ospitato per 10 volte l’arrivo di una tappa al Giro: l’ultima risale a ben 37 anni fa, nel 1989 (con partenza da Scilla), e fu vinta dal ciclista elvetico Rolf Järmann.