La pugile algerina dopo un lungo stop seguito alle polemiche di Parigi 2024 è pronta a tornare a combattere. "Conquisteremo rapidamente una cintura"
Imane Khelif passa al professionismo: la pugile algerina farà il suo esordio sul ring di Parigi il prossimo 15 dicembre con l’obiettivo di conquistare presto una cintura mondiale. La 27enne nordafricana, campionessa olimpica ai Giochi parigini del 2024 tra le polemiche, non combatte da due anni, e in una conferenza stampa ha annunciato il ritorno sul quadrato grazie a una licenza della federazione francese.
“Sono passati poco più di due anni dall’ultima volta che ho combattuto e il ring mi è mancato davvero. Vivo per questo; non vedo l’ora di ricominciare, per me stessa e per il mio pubblico – sono le parole riportate dall’Ansa – Gli ultimi tempi, dopo Parigi 2024, sono stati piuttosto complicati. Era arrivato il momento di passare al professionismo: darò tutta me stessa”.
Khelif combatterà nella categoria superwelter (-69,8 kg) contro Clarida Sarabia, atleta tesserata in Olanda. “E’ un’avversaria di livello, ancora imbattuta con quattro vittorie, tutte per KO; è un vero rischio, ma abbiamo piena fiducia in Imane. Potrà conquistare rapidamente una cintura, basteranno dai tre ai cinque incontri, ha il potenziale necessario”, ha detto il suo allenatore Abdesselam.
Dopo l’oro a Parigi e le polemiche che ne erano seguite, a giugno 2025 Khelif non aveva potuto prender parte al torneo mondiale di Eindhoven a causa dell’introduzione, una settimana prima, di un test cromosomico obbligatorio da parte della federazione internazionale World Boxing.