L'ex pugile sudafricano, campione del mondo IBF nei pesi supermosca e WBO nei pesi gallo, è stato ucciso nella sua auto.
Il mondo del pugilato è in lutto per la scomparsa di Zolani Tete, ex campione del mondo IBF nei pesi gallo e WBO nei pesi supermosca. Il sudafricano, attivo dal 2006 al 2022, è stato ucciso nella sua auto mentre si trovava a Mdantsane e con lui c’era una donna che è ricoverata in ospedale.
“Il Sudafrica ha perso uno dei pugili più grandi che abbia mai prodotto. Zolani “Last Born” Tete è stato ucciso a colpi di arma da fuoco nei pressi della sua abitazione all’età di 38 anni – ha scritto il ministro Gayton McKenzie in una nota ufficiale -. Una donna di 27 anni che si trovava in auto con lui è stata raggiunta da diversi proiettili ed è ora ricoverata in ospedale. Le auguro una pronta guarigione e chiedo che venga rispettata la sua privacy e quella dei suoi cari”.
“Desidero rivolgermi innanzitutto alla famiglia di Zolani e a tutta la comunità di Mdantsane. Non esistono parole capaci di lenire l’immenso dolore per la vostra perdita. Il nome di vostro figlio sarà sempre onorato da questa nazione; il mio Ministero ed io rimaniamo a vostra completa disposizione per qualsiasi necessità nei giorni a venire. È stato colpito mentre era fermo in auto davanti al cancello di casa, in attesa che si aprisse: è lì che i suoi aggressori lo hanno sorpreso”.
“Non intendo cedere a speculazioni sui responsabili o sul movente di questo gesto. Le indagini sono affidate alla Polizia sudafricana e gli investigatori al lavoro sul caso necessitano del massimo sostegno. Due uomini armati e con il volto coperto da un passamontagna sono scesi da un’auto e hanno assassinato uno dei nostri più grandi campioni davanti alla sua porta di casa per poi darsi alla fuga. Mi appello a chiunque abbia visto, sentito o sappia qualcosa: fatevi avanti” ha concluso il ministro McKenzie.
Zolani Tete è stato campione del mondo dei pesi supermosca della International Boxing Federation (IBF) dal 2014 al 2015 e dei pesi gallo della World Boxing Organization (WBO) dal 2017 al 2019. Ha anche vinto il Guinness World Record per il knockout più veloce in un incontro per il titolo nella storia della boxe avendo messo KO Siboniso Gonya in undici secondi del primo round.