Boxe in lutto, Tony Cesay è morto. Aveva 58 anni

Articolo di Ernesto Villa

È stato anche allenatore del pugile inglese Anthony Yarde.

Il mondo della boxe è in lutto per la morte di Tony Cesay, deceduto a 58 anni dopo una lunga battaglia contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Tra i suoi migliori risultati ci sono sicuramente la conquista del titolo nazionale NAC nella categoria 67 kg nel 1999 e la partecipazione, nello stesso anno, al torneo delle Four Nations.

Questo il comunicato diffuso dalla federazione britannica di boxe: “Esprimiamo profondo cordoglio per la scomparsa di Tony Cesay, figura storica della boxe dell’East London, venuto a mancare all’età di 58 anni dopo aver affrontato con grande coraggio la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Tony è stato un uomo di boxe a tutto tondo, capace di lasciare il segno a ogni livello di questo sport”.

“Da dilettante di grande talento, raggiunse il panorama internazionale con il Repton Boxing Club, rappresentando con orgoglio il Team Britannico. Tra i suoi risultati più rilevanti si ricordano la partecipazione ai Commonwealth Games, la conquista del titolo nazionale NAC nella categoria 67 kg nel 1999 e la presenza nella selezione inglese per il torneo delle Four Nations”.

Parallelamente alla carriera agonistica, Cesay intraprese il percorso da allenatore distinguendosi fin da subito anche all’angolo. I suoi primi successi arrivarono con il Peacock ABC, per poi fondare in seguito l’Omnibus Amateur Boxing Club diventando un punto di riferimento nella crescita dei giovani e nel sostegno alla comunità locale. Tra gli atleti che ha seguito figurano pugili poi affermatisi come Anthony Yarde e Ohara Davies. Il suo nome resta indissolubilmente legato anche al Repton ABC, dove sarà sempre ricordato come una vera leggenda del club.

Considerato da molti un mentore instancabile, Cesay ha dedicato la propria vita ad aiutare gli altri attraverso la boxe. Il suo principio guida, “Boxing is Love”, era alla base di ogni sua azione: lo sport non solo come mezzo per formare campioni sul ring, ma anche come strumento per educare, sostenere e ispirare i giovani nella vita. L’eredità di Cesay continuerà a vivere nelle tante persone che ha influenzato, nei pugili che ha contribuito a formare e nelle comunità che ha rafforzato.

Laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Bergamo, collabora con Sportal.it dal 2018 coordinando il lavoro sui social e non disdegnando le trasferte. È tra i fondatori di un'associazione giovanile che organizza eventi in provincia di Milano. Ha gusti musicali discutibili.

TG SPORT


Articoli correlati