Grande interesse hanno riscosso gli spumanti delle Cantine Vitea, in particolare il Metodo Classico.
Antonio Faravelli, viticoltore e golfista di Montù Beccaria (Oltrepò Pavese), titolare delle Cantine Vitea e promotore del progetto Golf and Wine 1895, è stato tra i protagonisti della Swing Experience 2026, ospitata dal prestigioso Golf Club Lecco. Faravelli è stato invitato in esclusiva per presentare i suoi vini e il progetto dedicato alla valorizzazione del connubio tra golf ed enogastronomia.
Grande interesse hanno riscosso gli spumanti delle Cantine Vitea, in particolare il Metodo Classico da uve selezionate di Pinot Nero, il Pinot Grigio Trame’s e la Bonarda Gallesio, etichette inserite da Italy’s Finest Wines tra le migliori d’Italia e che, in passato, conquistarono anche il compositore Giacomo Puccini.
Apprezzamenti anche per le altre etichette della cantina, tra cui lo Chardonnay Podere San Carlo, il Riesling Viteus, premiato all’Hunter Award di Merano, il Buttafuoco Cà del Cervo, insignito della Corona della guida Vinibuoni d’Italia e definito in passato “rapsodico” dal critico Daniel Thomases, oltre alla Bonarda Historia, apprezzata per i suoi profumi speziati.
I partecipanti alla manifestazione hanno potuto degustare e acquistare le diverse etichette della cantina. Nel corso della cerimonia di premiazione, Faravelli ha inoltre illustrato il progetto di rilancio Golf and Wine 1895, ricevendo un riscontro particolarmente positivo da parte degli ospiti presenti.