AKE Group Golf Cup 2026 a Solbiate Olona, Cantine Vitea propone un grande affare

Articolo di Flavio Brambilla

Sport, passione e vini di qualità saranno protagonisti sabato 7 novembre al Le Robinie Golf Club & Resort, in occasione dell’AKE Group Golf Cup 2026.

Sport, passione e vini di qualità saranno protagonisti sabato 7 novembre al Le Robinie Golf Club & Resort di Solbiate Olona, in occasione dell’AKE Group Golf Cup 2026. L’appuntamento, che riunirà gli appassionati di golf in una giornata all’insegna della competizione e della convivialità, vedrà anche la partecipazione delle Cantine Vitea, che offriranno una degustazione dei propri vini durante la cerimonia di consegna degli score.

Per l’occasione, gli organizzatori hanno previsto anche un’iniziativa promozionale riservata ai partecipanti al circuito: uno sconto speciale del 25% su tutti i prodotti delle Cantine Vitea, valido esclusivamente durante le gare dell’AKE Golf Cup. Un’opportunità per conoscere da vicino le etichette dell’azienda e acquistare i vini a condizioni particolarmente vantaggiose.

La manifestazione, organizzata da AKE Group, si svolgerà nella prestigiosa cornice del Le Robinie Golf Club & Resort, uno dei punti di riferimento per gli appassionati di golf nell’area milanese. Il torneo sarà accompagnato dal motto “Competizione, emozione, passione”, tre parole che sintetizzano lo spirito dell’iniziativa.

Un ruolo importante sarà riservato proprio alle Cantine Vitea, realtà vitivinicola che nel corso degli anni ha ottenuto diversi riconoscimenti per la qualità della propria produzione. I vini dell’azienda saranno proposti in degustazione ai partecipanti, che potranno apprezzarne le caratteristiche e scoprire le diverse etichette disponibili.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alle versioni frizzanti e spumanti, che nelle precedenti occasioni hanno raccolto consensi e suscitato un significativo interesse anche sul fronte degli acquisti. Si tratta di una produzione che richiama una tradizione storica legata persino al nome del grande compositore Giacomo Puccini, che in passato aveva mostrato interesse per questi vini.

Un legame con il passato che Faravelli ricorda con una battuta: “Sarebbe piaciuto anche a me conoscerlo, ma naturalmente siamo di epoche diverse”. Al di là dell’aneddoto, Faravelli sottolinea soprattutto la continuità della qualità produttiva: “Cambiano le epoche e la qualità del vino è la stessa, anzi addirittura migliore per via delle tecniche di coltivazione dei vigneti, uno dei nostri vanti”.

Proprio la cura dei vigneti e l’attenzione alle tecniche di coltivazione rappresentano alcuni degli elementi sui quali Cantine Vitea punta per valorizzare la propria produzione, coniugando tradizione e innovazione.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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