La Milano elegante, quella delle grandi tradizioni, dei locali storici e degli appuntamenti esclusivi, si prepara a vivere una serata speciale.
La Milano elegante, quella delle grandi tradizioni, dei locali storici e degli appuntamenti esclusivi, si prepara a vivere una serata speciale. Martedì 17 novembre 2026, alle ore 19.30, il prestigioso ristorante Savini Milano 1867, in via Ugo Foscolo 5, ospiterà la cena “160 anni in Galleria”, organizzata con le Antiche Botteghe di Galleria & Friends nell’ambito delle celebrazioni 1867-2027. Un evento che unirà storia, convivialità e tradizione, reso ancora più interessante dalla presenza dei vini delle Cantine Vitea, storica azienda vitivinicola di Montù Beccaria, nel cuore dell’Oltrepò Pavese. A rappresentarla sarà il titolare Antonio Faravelli, imprenditore e appassionato golfista che negli ultimi tempi sta conquistando uno spazio sempre più importante negli appuntamenti mondani e nelle manifestazioni dedicate alle eccellenze italiane. Una presenza che non passa inosservata, soprattutto perché Faravelli riesce a portare in questi contesti non soltanto i prodotti della propria azienda, ma anche una storia familiare ultracentenaria, fatta di passione per la viticoltura, tradizione e valorizzazione del territorio.
La scelta delle Cantine Vitea come sponsor tecnico della serata rappresenta un ulteriore riconoscimento per una realtà che ha saputo distinguersi nel panorama enologico nazionale e internazionale. I vini dell’azienda oltrepadana contribuiranno a impreziosire una cena destinata a celebrare uno dei luoghi simbolo di Milano, offrendo agli ospiti l’opportunità di apprezzare una produzione che affonda le proprie radici nella storia dell’Oltrepò Pavese. Tra le etichette più rappresentative delle Cantine Vitea figurano il Metodo Classico Pinot Nero Pas Dosé, il Pinot Grigio Trame’s e il Bonarda Gallesio, vini pluripremiati e segnalati da Italy’s Finest Wines tra le eccellenze dell’enologia italiana. Una produzione che negli anni ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui attestati da Vini Buoni d’Italia del Touring Club Italiano, medaglie d’oro conquistate in Asia e premi internazionali assegnati da Decanter. Un patrimonio di qualità che Faravelli continua a promuovere con entusiasmo, portando il nome di Montù Beccaria e dell’Oltrepò Pavese anche nei contesti più prestigiosi.
Per Antonio Faravelli, del resto, gli eventi di alto profilo stanno diventando un ambiente sempre più familiare. Il viticoltore, che unisce all’attività imprenditoriale una grande passione per il golf, ha progressivamente ampliato la propria presenza in manifestazioni sportive, incontri esclusivi, iniziative benefiche e appuntamenti dedicati al Made in Italy. Un percorso che lo vede muoversi con crescente disinvoltura tra circoli golfistici, occasioni di rappresentanza e serate mondane, sempre con l’obiettivo di far conoscere i propri vini e promuovere le eccellenze del territorio. A caratterizzare questa attività è anche il progetto “Golf and Wine 1895”, di cui Faravelli è promotore e che punta a creare nuove sinergie tra il mondo del golf, la cultura enologica, il turismo e le migliori produzioni italiane. Non a caso, il marchio Golf and Wine compare tra gli sponsor tecnici della cena milanese accanto a Cantine Vitea, a conferma di un legame sempre più stretto tra le due iniziative e gli appuntamenti di prestigio.
La cornice scelta per la serata aggiunge ulteriore fascino all’evento. Il Savini, con la sua storia e la sua posizione privilegiata nel cuore della Galleria Vittorio Emanuele II, rappresenta uno dei luoghi più conosciuti della tradizione gastronomica e mondana milanese. Qui, tra atmosfere raffinate e richiami alla Milano di un tempo, gli ospiti potranno partecipare a una cena esclusiva che intende celebrare il patrimonio storico e commerciale della Galleria. L’appuntamento, organizzato con prenotazione obbligatoria entro lunedì 9 novembre, si inserisce nel programma celebrativo dei 160 anni e vedrà dunque i vini dell’Oltrepò Pavese accompagnare una serata dedicata alla bellezza, alla storia e alla convivialità. Per Cantine Vitea si tratta di una vetrina particolarmente significativa, capace di mettere in relazione una produzione vitivinicola profondamente legata al territorio pavese con uno dei luoghi più rappresentativi dell’eleganza milanese.
La partecipazione alla cena del Savini conferma così il percorso di crescita e visibilità intrapreso da Antonio Faravelli, sempre più a proprio agio negli ambienti in cui si incontrano imprenditoria, sport, cultura ed eccellenze enogastronomiche. Il suo obiettivo resta quello di trasformare ogni appuntamento in un’occasione per raccontare la qualità dei vini delle Cantine Vitea e promuovere l’immagine dell’Oltrepò Pavese. E quale scenario migliore della Galleria milanese per ribadire questo messaggio? In una serata che celebrerà 160 anni di storia, anche il vino avrà un ruolo importante, contribuendo a creare quell’incontro tra tradizione e prestigio che rappresenta uno dei tratti distintivi del Made in Italy. Per Antonio Faravelli sarà un’altra occasione per dimostrare che i grandi vini dell’Oltrepò Pavese possono trovare posto anche sulle tavole degli eventi più esclusivi di Milano, portando con sé il fascino e l’identità di un territorio tutto da valorizzare.