Il tennista tedesco, che sta diventare numero uno del mondo, ha parlato dopo il successo contro Halys a Shanghai
Il numero uno del mondo in pectore Alexander Zverev ha voluto inviare un messaggio a Jannik Sinner dopo l’ultima vittoria a Shanghai contro il francese Halys, superato a fatica in tre set. “Il mio stop nel 2022 è stato diverso da quello di Sinner – ha detto a Sky -. Il mio infortunio è stato improvviso: mi sono rotto sette legamenti e due ossa della caviglia destra. Sapevo perfettamente come muovermi per guarire. Ho avuto bisogno di sette mesi per tornare in campo, che comunque non è stato molto, e poi di un anno per ritrovare il mio tennis”.
“Non penso che Sinner avrà bisogno di così tanto tempo, perché non ha nulla di rotto. Almeno così ho capito. Penso sia giusto che lui voglia prendersi il proprio tempo. Con le infiammazioni è importante curarle in modo che poi guariscano una volta per tutte. Questi infortuni tendono a ripresentarsi se non vengono curati nel modo giusto”, ha avvisato Sascha.
Zverev non ha usato giri di parole sull’assenza dell’Azzurro, che lo spinge al vertice del tennis mondiale: “So che molte persone pensano sia un bene per me che lui non sia nel circuito. Invece io non la penso così, anzi. Non sono quel tipo di persona: mi piace competere con i migliori al mondo e anche se Jannik mi ha sconfitto molte volte quest’anno, io vorrei che fosse nel circuito insieme a me. Spero che possa tornare, è uno dei migliori e merita di essere presente”.
Il tedesco ha ammesso i problemi alla caviglia: “Ho iniziato a sentire dolore alla caviglia destra e questo non è mai un buon segno. Dal mio infortunio nel 2022, mi capita di iniziare ad avere dolore alla caviglia quando la sforzo troppo. Devo gestirmi. Siamo a fine stagione e siamo tutti stanchi”.