Stefano Pescosolido avverte Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: “Attenzione al terzo incomodo…”

Articolo di Francesco Lucivero

L'ex azzurro, oggi opinionista e allenatore, è tornato a parlare della rivalità ai vertici del tennis, che presto potrebbe allargarsi.

La rivalità fra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, i rispettivi miglioramenti a livello di gioco e l’approccio di entrambi davanti alle difficoltà sono i temi certamente più dibattuti fra gli addetti ai lavori quando si parla del tennis contemporaneo: intervenuto in collegamento con Sky Sport, Stefano Pescosolido ha offerto la sua visione parlando dei due fuoriclasse, che a Monte Carlo hanno mostrato, al di là del discorso legato meramente ai risultati, di essere i due uomini da battere nel circuito ATP.

“Mi è piaciuto molto Jannik contro Auger-Aliassime – ha detto l’ex tennista classe 1971, oggi allenatore -. Non ha mai corso particolari rischi, ha usato molto bene la palla corta negli scambi prolungati e ha servito molto bene, un fondamentale in cui continua a migliorare. Il suo adattamento alla terra, poi, è davvero ottimo, a dispetto delle variabili imposte dal clima: in una giornata di sole le palline sono più veloci, se è coperto invece il gioco è forzatamente rallentato. Ma lui ha già dimostrato di essere pronto a ogni evenienza”.

Laila Hasanovic accorre da Jannik Sinner e illumina Monte Carlo

Essendo i primi due giocatori al mondo ormai da tempo, Sinner e Alcaraz possono affrontarsi ormai soltanto nelle finali. I singoli tornei diventano così una lunga sfida a distanza, come sta avvenendo a Monte Carlo. “C’è tanto rispetto fra Jannik e Carlos – ha detto Pescosolido – e secondo me la classifica non è un fattore che pesa più di tanto nella rivalità. Stiamo parlando di due giocatori che stanno scrivendo la storia del tennis, due giocatori che nei pochi momenti di difficoltà che hanno sanno sempre rispondere da campioni”.

In questo contesto risulta difficile trovare un vero terzo incomodo ma Pescosolido ha un nome in mente, quello di Joao Fonseca: “È cresciuto tanto in questi mesi, e poi di recente ha incontrato Sinner a Indian Wells, Alcaraz a Miami e Zverev a Monte Carlo. Ha perso tutti e tre i match ma se l’è davvero giocata alla pari. Adesso è anche più continuo e sta limando i punti deboli: il salto di qualità sembra davvero vicino”.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

TG SPORT

Articoli correlati