Il ragazzo viveva con la famiglia a Francavilla al Mare. "Un dolore immenso che colpisce non solo la famiglia, ma l’intera nostra comunità" osserva il sindaco Giorgio Di Clemente.
Un improvviso malore mentre era in campo, i lunghi tentativi di rianimarlo con il massaggio cardiaco e la corsa disperata in ospedale, fino al tragico epilogo. La morte di Luigi Santarelli, 15 anni, ha lasciato tutti nello sconforto: il ragazzo è stato colpito da un arresto cardiaco mentre si allenava negli impianti della Cittadella dello sport, a San Giovanni Teatino, in Abruzzo.
Luigi, che avrebbe compiuto 16 anni tra poche settimane, viveva con la famiglia a Francavilla al Mare. Nel pomeriggio di ieri stava giocando a tennis: poco dopo le 17 si è improvvisamente accasciato a terra, perdendo conoscenza. I presenti sono intervenuti subito, utilizzando anche il defibrillatore automatico, mentre sul posto sono arrivati i soccorsi del 118 con ambulanza e automedica. Il giovane è morto poco dopo il trasporto al pronto soccorso di Pescara. La procura ha avviato un’indagine e ha disposto l’autopsia.
“Una perdita che ci lascia sgomenti – le parole del sindaco Giorgio Di Clemente – un dolore immenso che colpisce non solo la famiglia, ma l’intera nostra comunità. Il mio cuore è con i genitori, i cari, gli amici e gli istruttori che hanno vissuto questi momenti terribili. Voglio far sentire loro tutta la nostra vicinanza e il nostro abbraccio in questo momento di indicibile sofferenza. Per rispetto verso il ragazzo e la sua famiglia, i campi da tennis della Cittadella dello Sport resteranno chiusi”.