Le frasi dell'ex coach dell'Azzurro finiscono in uno speciale della BBC
Wimbledon è in arrivo, e in Inghilterra c’è molta curiosità intorno al personaggio di Jannik Sinner, per la sua ascesa e per la sua incredibile mentalità che gli permette di migliorare continuamente il suo gioco. Il canale televisivo BBC ha dedicato uno speciale all’Azzurro, intitolato ‘The making of Jannik Sinner’, che si può tradurre letteralmente con la ‘creazione di Jannik Sinner’.
Il racconto dei britannici parte dalla sue origini nelle Dolomiti, dall’infanzia divisa tra sci e tennis: diverse le interviste con i suoi primi allenatori, in particolare con Riccardo Piatti che ha così spiegato la mentalità del campione di San Candido. “Il 95% della sua vita è tennis. Lui pensa nel tennis – ha spiegato Piatti- . Vive la sua vita, ma sta sempre pensando al tennis, a come può migliorare, a quali vie seguire per continuare a fare meglio”.
La BBC ha intervistato anche Andreas Schönegger, amico della famiglia di Jannik Sinner: “Aveva i capelli lunghi e rossi, simili a quelli di una bambina. Al primo torneo che ha giocato, ricordo che il gruppo mi chiese: “Andy, ma oggi gioca una femmina con noi?”. E io dissi: questa non è una femmina, è un ragazzino fortissimo, fortissimo!”.
Andrea Volpini, ex vice allenatore di Sinner, ha ricordato un consiglio di Novak Djokovic all’allora giovanissimo campione: “Mi ricordo una volta a Monte Carlo quando Novak gli diede un consiglio sul diritto: non spingere, prova invece a cercare un angolo un po’ più corto. Il diritto di Sinner è oggi una delle sue armi più potenti ed è supportato da un servizio eccellente e da una mobilità simile a quella di Djokovic intorno al campo”.