Il numero due del mondo ha iniziato la difesa del titolo vincendo contro il francese Gaston. Giovedì affronterà Duckworth
Jannik Sinner tornerà in campo giovedì 22 gennaio alle ore 9.00 italiane per il secondo turno degli Australian Open 2026. Sulla Rod Laver Arena l’azzurro affronterà l’australiano James Duckworth (34 anni), attuale numero 88 del ranking mondiale. James Duckworth è stato in carriera, come sua miglior posizione, numero 46 al mondo nel gennaio 2022. Nel corso della carriera ha ottenuto 73 vittorie e 122 sconfitte nel circuito maggiore. Non è mai andato oltre al secondo turno in quel di Melbourne.
Per Jannik Sinner si tratta di un match importante nel percorso verso la conferma del titolo. Il tennista italiano va a caccia del terzo Australian Open consecutivo e l’obiettivo è quello di crescere di condizione partita dopo partita. L’esordio a Melbourne è stato positivo ma particolare: il match contro il francese Hugo Gaston si è concluso prima del previsto a causa del ritiro dell’avversario nel terzo set, dopo che l’altoatesino aveva vinto il secondo parziale.
Nonostante la durata ridotta dell’incontro, Jannik Sinner ha dimostrato di avere già un buon feeling con il campo e la palla, sperimentando anche nuove soluzioni che si sono rilevate efficaci. In campo ha provato a diversificare il suo gioco rispetto al solito, utilizzando più spesso la palla corta e cercando la finalizzazione a rete in più occasioni. Scelte che certificano la volontà di migliorare ancora il suo gioco e diventare un tennista sempre più completo.
I precedenti tra Jannik Sinner e James Duckworth sono tre, con l’italiano avanti 2-1. L’ultimo confronto risale al lontano 2021, nei quarti di finale del torneo di Sofia. In quell’occasione, Jannik Sinner si è imposto in due set (7-6, 6-4 i parziali del match).
In precedenza, James Duckworth si era imposto ai trentaduesimi dell’ATP 1000 del Canada, in quel di Toronto. Sempre nel 2021 (6-3, 6-4), mentre nel 2020, al primo faccia a faccia, Jannik Sinner aveva dominato sul cemento indoor di Colonia (6-1, 6-2). A Melbourne l’azzurro parte da favorito ma dovrà giocare al suo meglio per evitare brutte sorprese. Anche perchè Carlos Alcaraz va spedito.