Nick Kyrgios spiazza tutti su Jannik Sinner

Articolo di Andrea Gussoni

L'australiano definisce Sinner una vera e propria "macchina" dal fondo del campo

Nick Kyrgios torna a parlare di Jannik Sinner e lo fa stavolta con sorprendenti parole di grande apprezzamento. Il tennista australiano ha condiviso una story sui social dedicata al numero 1 italiano, rispondendo alla domanda “Describe playing Sinner”, ovvero “Descrivi cosa significa giocare contro Sinner”.

Il giudizio di Kyrgios è netto: “Uno dei migliori colpitori di palla che il gioco abbia mai visto”. L’australiano definisce Sinner una vera e propria “macchina” dal fondo del campo, sottolineandone la capacità di trasformare la fase difensiva in offensiva con qualsiasi colpo.

“È in grado di trasformare la difesa in attacco con qualsiasi colpo”, scrive Kyrgios, che individua nel servizio quella che in passato considerava la principale debolezza dell’azzurro. Un aspetto, però, che secondo lui Sinner ha saputo migliorare sensibilmente: “L’unica vera debolezza era che il suo servizio non riusciva a generare un’enorme quantità di punti gratuiti, ora è migliorato ed è uno dei migliori battitori di precisione che abbiamo”.

Kyrgios sottolinea poi quanto sia difficile affrontare Sinner. L’azzurro è “difficile da attaccare” e, secondo l’australiano, ha lavorato anche sul gioco di transizione e sulle discese a rete. Le volée, spiega, non erano inizialmente naturali come quelle di alcuni dei migliori giocatori, ma anche in questo fondamentale Sinner ha fatto progressi.

Un altro aspetto evidenziato da Kyrgios è il movimento in campo, particolarmente significativo considerando l’altezza dell’italiano. “Si muove bene per qualcuno che è sorprendentemente alto”, è il commento dell’australiano. Infine, la previsione sul futuro è decisamente importante: “Con più tempo, molto probabilmente passerà alla storia come uno dei GOAT”, ovvero uno dei più grandi di sempre.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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