Luciano Darderi, il brutto gesto diventa virale: tante critiche, si scatena il dibattito

Articolo di Martino Davidi

Non solo la sconfitta netta contro Casper Ruud, brutto venerdì per l'Azzurro

Venerdì da dimenticare per Luciano Darderi, sconfitto con un netto 6-1, 6-1 da Casper Ruud nella semifinale degli Internazionali d’Italia. L’italoargentino, al netto della sconfitta, è finito nel mirino dei tifosi per un suo gesto fatto all’entrata in campo e diventato subito virale grazie ad un video sui social.

Prima dell’inizio della partita, i due tennisti sono entrati in campo in momenti diversi: Ruud entrando ha preso per mano una bambina raccattapalle, Darderi invece ha ignorato l’altra bambina che gli aveva teso la mano, ed è entrato nell’arena sorridente con gli occhiali da sole Armani. Un gesto che ha fatto discutere ed è diventato immediatamente virale, generando centinaia di critiche.

“Gesto molto brutto…. il karma e Ruud hanno fatto il resto!”, “Veramente un gesto bruttissimo, spero si sia dimenticato x l’ansia della partita”, “Ma questo chi si crede di essere? Il numero 2 del mondo ? Partita orribile”, “Rivisto è un gesto pessimo. Spero si scusi, anche se post. Quando gioca, tifo per lui, ma non mi piace il suo atteggiamento durante il match comunque”, “Uno che si presenta in campo con quegli occhiali, non dà la mano alla bambina che lo stava aspettando, e chiede e beve caffè come lo definireste?”.

C’è chi lo ha parzialmente difeso, parlando di gesto non voluto: “Sicuramente brutto gesto ma non penso sia stato voluto”, “Anche Arnaldi si era dimenticato, lo fanno in molti su dai”, “Era emozionato. Difficile capirlo? Fa lo spaccone per darsi un tono”, “Non per scusarlo, anzi, ma sembrava giá frastornato…”, “Io penso e spero che preso dal momento se ne sia dimenticato”.

Durante la partita, interrotta per pioggia, Darderi ha litigato con uno spettatore in tribuna e durante un cambio campo ha chiesto un caffé. L’Azzurro, arrivato spento al match dopo il quarto di finale finito alle 2 di notte con Jodar, ha ceduto in poco più di un’ora (al netto della pausa per la pioggia).

“Oggi ero molto stanco e mi dispiace e mi scuso con la gente che è venuto. Non avevo benzina oggi e poi fermarmi per la pioggia pensavo mi aiutasse invece purtroppo no. Il poco tempo di recupero fa parte del tennis. Ho lottato tutte le partite e ho cercato di fare il massimo, è stata una settimana da sogno e voglio ringraziare quelli che sono stati con me. È stato il torneo più bello della mia vita”, ha detto l’Azzurro dopo il match.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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