Lorenzo Musetti ancora criticato, Paolo Bertolucci perde le staffe

Articolo di Luca Franzosi

L'ex tennista azzurro difende a spada tratta il carrarino, fresco numero cinque del mondo

Non basta il numero 5 del mondo appena conquistato: Lorenzo Musetti è finito di nuovo nel mirino dei critici. Il tennista carrarino è stato criticato sui social e non solo dopo la sconfitta di Hong Kong contro Aleksandr Bublik, la settima finale consecutiva persa per l’Azzurro. Molti parlano di possibili problemi psicologici per Musetti, che ancora non è riuscito a sbloccarsi e ha vinto il suo ultimo torneo oltre tre anni fa. L’ex tennista azzurro Paolo Bertolucci non ci sta e ha difeso a spada tratta il numero due italiano.

“È partito il processo a Musetti – ha scritto Paolo Bertolucci sul suo profilo di X -! I fenomeni di X indicano nelle finali perse e nei problemi tattici i motivi per i quali può ritenersi un miracolato da top ten. Loro che nel proprio ambito lavorativo primeggiano a livello altissimo sbeffeggiano un ragazzo di 23 anni n. 5 ATP“. Bertolucci ha anche risposto ai tifosi: “Se arriva in finale ed è quinto al mondo qualche partita l’avrà pur vinta. O no? La semifinale di uno slam vale 10 vittorie in tornei minori”.

Musetti stesso ha mostrato un po’ di amarezza per la finale persa: “Non è facile parlare dopo una sconfitta, soprattutto in finale. Sembra che le finali non siano le mie partite. Congratulazioni a Sascha non solo per la finale di oggi, ma anche per i risultati dell’anno scorso. Voglio ringraziare l’organizzazione, ogni anno cercano di migliorare l’impianto. Infine, grazie al mio team e alla mia famiglia, che mi sostengono sempre. Come ho detto abbiamo giocato tante finali in questi tre anni. Purtroppo non abbiamo sollevato nessun trofeo, speriamo che il prossimo sia quello buono”.

Bublik ha elogiato Musetti dopo la partita: “Gli faccio i complimenti anche per i risultati dell’anno scorso, solo applausi per lui. Anch’io ho perso molte finali nella mia vita. So cosa si prova. Ma queste finali che hai perso porteranno a momenti molto importanti nella tua carriera”.

“Sono sicuro che vincerai qualcosa che ora non puoi nemmeno sognare. Ti auguro tutto il successo, anche alla tua squadra. Spero che tu vinca presto un titolo molto importante. Te lo meriteresti”, queste le belle parole del kazako.

Laureato allo IULM di Milano, lavora a Sportal.it dal 2006. Ha collaborato per diverse testate nella realizzazione di articoli, gallery e contenuti per il web. MotoGP, tennis e calcio sono le sue passioni. Nel tempo libero legge libri fantasy, nuota e fa lunghe passeggiate nel Parco del Ticino.

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