Dopo aver superato le qualificazioni, il torinese batte anche Gabriel Diallo raggiungendo gli ottavi di finale dell''Adelaide International'
Il 2026 di Andrea Vavassori non poteva cominciare meglio. Dopo aver superato le qualificazioni dell’ATP 250 di Adelaide, superando un duro ostacolo come Raphael Collignon, il piemontese, attualmente alla posizione numero 336 del ranking ATP, non si è fermato nel tabellone principale superando a sorpresa Gabriel Diallo, numero 41 della classifica mondiale. 6-3 7-6 il punteggio finale con cui l’Azzurro ha sconfitto il canadese, nel match valido per i sedicesimi di finale, dopo un’ora e cinquanta minuti di gioco.
Partenza col botto di Vavassori che strappa il servizio a Diallo già nel secondo game alla prima chance utile con un meraviglioso passante in corsa di diritto. L’Azzurro conferma il break a 15 (3-0) e sfiora il bis nel sesto gioco ma il canadese si salva con un ace (2-4). Il torinese, tuttavia, è implacabile al servizio e chiude il parziale al primo set point (6-3). Nel secondo set entrambi i giocatori concedono le briciole al servizio fino al fatidico settimo game quando è ancora Vavassori a togliere la battuta a Diallo infilando cinque punti consecutivi.
La reazione del canadese però è immediata: Diallo firma il contro-break con un passante al corpo e poi tiene il servizio tornando a condurre (5-4). Il piemontese non si lascia abbattere e con un paio di ace trascina il secondo set al tie-break. Qui è l’Azzurro il primo a mettere la testa avanti (3-1), ma Diallo recupera il mini-break di svantaggio con un errore a rete di Vavassori. Dal 4-4 però il torinese infila tre punti consecutivi e si regala gli ottavi di finale dell”Adelaide International’ dove sfiderà uno tra Stefanos Tsitsipas, numero 33 del ranking ATP, e il qualificato Aleksandar Vukic.
“E’ un piacere per me essere in Australia. Qui ad Adelaide ho vinto il titolo in doppio l’anno scorso, abbiamo giocato due finali in doppio all’Australian Open con Simone Bolelli. E’ il miglior modo per iniziare la stagione – ha confessato Vavassori al termine dell’incontro -. Durante la preparazione mi sono allenato tanto anche in singolare. E’ un piacere affrontare giocatori come Gabriel, che sta facendo benissimo”.
“In doppio ho migliorato servizio e risposta, gioco meglio sotto pressione. Mi piacerebbe giocare di più in singolare. Tutte le esperienze in campo, in singolare, doppio, misto, mi aiutano a diventare un giocatore migliore” ha concluso il trentenne tennista piemontese.