Fin dai primi scambi, l’Azzurro impone ritmo e aggressività al servizio, alternando con efficacia diritto lungolinea e soluzioni in avanzamento
Jannik Sinner è partito forte nel suo secondo match al Roland Garros, gestendo il primo set contro Cerundolo (6-3 in 35 minuti), con una prestazione solida e sempre in controllo dei momenti chiave. Fin dai primi scambi, l’Azzurro impone ritmo e aggressività al servizio, alternando con efficacia diritto lungolinea e soluzioni in avanzamento.
L’avvio è quello giusto: serve and volley, variazioni e una grande intensità in risposta gli permettono di ottenere subito il break e indirizzare il set. Cerundolo prova a restare agganciato con qualche accelerazione, ma fatica a contenere la profondità e la pesantezza dei colpi di Sinner.
In numero 1 alterna momenti di pressione continua a fasi più gestite, soprattutto dopo il break di vantaggio. Sul 3-0 e 4-1 l’azzurro consolida il margine con grande solidità al servizio, aggiungendo anche smorzate e discese a rete che spezzano il ritmo dell’argentino. Qualche errore isolato (soprattutto in risposta o in avanzamento) non cambia l’inerzia complessiva del parziale.
Il caldo si fa sentire e Sinner lo gestisce con lucidità: ai cambi di campo si rinfresca, si bagna e assume integratori, mantenendo sempre alta la concentrazione e l’efficienza fisica. Una gestione che gli consente di non calare mai davvero nei turni di battuta, anche quando lo scambio si allunga. Nel finale, dopo aver concesso poco o nulla nei propri game di servizio, Sinner chiude senza affanni un primo set dominato più nella sostanza che nei numeri spettacolari, confermando la superiorità espressa fin dall’avvio.