Al prossimo turno l’altoatesino affronterà Learner Tien, arrivato per la prima volta ai quarti di finale in un Masters 1000.
Jannik Sinner ha parlato a caldo dopo aver superato il brasiliano Joao Fonseca negli ottavi di finale dell’ATP Masters 1000 di Indian Wells, imponendosi in due tie-break. Il numero 2 del mondo ha indicato in particolare la chiave del successo: “Cercare di essere il più aggressivo possibile. Joao Fonseca è un giocatore incredibile. Ha un grandissimo talento ed è molto potente da entrambi i lati. Ha servito molto bene. Io sono calato un po’ di intensità alla fine del secondo set, ma lui ha giocato un tennis incredibile e l’atmosfera è stata fantastica”.
Al prossimo turno l’altoatesino affronterà dunque Learner Tien, arrivato per la prima volta ai quarti di finale in un Masters 1000. “Penso sia il primo di molti per lui. Learner Tien è molto costante. Lui e Joao Fonseca sono il futuro del nostro sport. Sono contento di affrontarlo di nuovo: è migliorato molto dall’ultima volta. Sono felice di ritrovarmi nella posizione di giocare un quarto di finale in un grande torneo. Ovviamente speriamo in una bella partita”.
Con questo successo Sinner sale a 97 vittorie nei Masters 1000 e resta da solo al comando tra gli italiani per numero di successi in questa categoria, superando Fabio Fognini. La vittoria sul brasiliano (numero 35 ATP) è inoltre la 62ª nelle 63 partite giocate sul cemento contro avversari fuori dalla Top 20. Sinner raggiunge così i quarti di finale di un Masters 1000 per la 19ª volta in carriera. Per quanto riguarda Learner Tien (numero 27 ATP), i due si sono già affrontati nel 2025 nella finale di Pechino, la prima per lo statunitense, che all’epoca diventò il più giovane finalista in un ATP 500 dai tempi di Holger Rune (sconfitto a Basilea nel 2022). In quell’occasione non ci fu partita: Sinner vinse nettamente 6-2 6-2.
Finora in questo 2026 il confronto tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz lo sta vincendo il campione murciano, ancora imbattuto dopo i successi all’Australian Open e Doha e fresco di ottavi di finale all’Indian Wells Open (nel turno precedente ha sconfitto il francese Arthur Rinderknech e ora se la vedrà con il norvegese Casper Ruud). Secondo la previsione dell’ex allenatore di Roger Federer Severin Lüthi, però, l’asso di San Candido tornerà presto a insidiare il grande rivale Alcaraz.
“Sinceramente sarei sorpreso se Jannik Sinner non dovesse riprendere Carlos Alcaraz e tornare a batterlo. Ha già dimostrato di avere le qualità per farcela, non è a causa di due tornei che lo do per finito, anzi mi aspetto che torni più forte di prima – ha sentenziato l’attuale capitano non giocatore della squadra svizzera di Coppa Davis al Corriere dello Sport -. Giocatori del loro livello accettano la sfida e trovano interessante poter cercare sempre delle soluzioni per migliorarsi e battere l’altro”.