Jannik Sinner alza al cielo uno dei trofei più prestigiosi del circuito sul cemento, quello di Indian Wells.
Il successo non rappresenta solo un traguardo importante in carriera, ma segna anche il pieno ritorno alla migliore condizione fisica e mentale.
E soprattutto consente all’Azzurro di ridurre sensibilmente il distacco in classifica dal numero uno del mondo, Carlos Alcaraz.
In finale Sinner ha battuto Daniil Medvedev al termine di una sfida molto equilibrata, risolta con un doppio tie-break.
Un successo che completa una settimana perfetta e che arriva dopo l’eliminazione a sorpresa dello stesso Alcaraz in semifinale proprio contro Medvedev.
Un risultato che ha contribuito a rimescolare le carte nelle posizioni di vertice del ranking ATP.
Nonostante la sconfitta prematura nel torneo californiano, Alcaraz resta saldamente al comando della classifica mondiale con 13.540 punti.
Tuttavia Sinner compie un passo significativo in avanti.
Grazie al trionfo a Indian Wells guadagna ben 1.000 punti e sale a quota 11.400, riducendo il distacco dal rivale spagnolo.
Il motivo di questo balzo è semplice: l’altoatesino non aveva punti da difendere in California, perché lo scorso anno non aveva partecipato al torneo,
Il divario tra i due resta comunque di 2.140 punti: una distanza ancora significativa, ma molto più contenuta rispetto a poche settimane fa.
Considerando anche l’inizio di stagione brillante di Alcaraz, vincitore agli Australian Open e a Qatar Open, la rimonta di Sinner assume ancora più valore.
Dopo Indian Wells, infatti, il circuito si sposta subito in Florida per un altro grande appuntamento della categoria Masters 1000, il Miami Open.
Anche in questo caso Sinner parte senza punti da difendere, dal momento che nel 2025 non poté partecipare a causa della squalifica di tre mesi.
Nemmeno Alcaraz, però, avrà molto da proteggere in Florida: lo scorso anno il numero uno del mondo era stato eliminato già al primo turno.