Le dichiarazioni dell'asso svizzero hanno fatto discutere molti tifosi sui social.
Come spesso accade, ogni dichiarazione che riguarda Jannik Sinner e Carlos Alcaraz genera grande dibattito sui social e anima migliaia di utenti. È successo anche dopo l’ultima intervista che Stan Wawrinka ha concesso alla giornalista Reem Abulleil, quando a proposito dei due super campioni ha dichiarato: “Credo che l’evoluzione del gioco sia evidente in questo momento. Il livello è davvero alto, questo è certo. Le condizioni sono cambiate un po’, i tornei sono leggermente più lenti, però credo che le nuove generazioni saranno sempre migliori delle precedenti”.
Chiaramente l’ultima frase pronunciata da Stan Wawrinka ha generato un grande dibattito e tantissimi tifosi hanno deciso di esternare le loro considerazioni sui social, specialmente su X. C’è chi è d’accordo con il tennista svizzero e chi invece è contrario: “L’epoca dei Big Three non è minimamente paragonabile al movimento tennistico di oggi, Wawrinka dovrebbe saperlo bene dato che ha più o meno gli anni di Djokovic” ha scritto un utente. “A parer mi questa generazione non è più forte di quella scorsa, basta vedere l’abisso che c’è dietro Sinner e Alcaraz per capire le difficoltà del tennis mondiale” è il commento di un altro tifoso.
Stan Wawrinka ha poi continuato la sua analisi: “Se si guarda il livello attuale di Jannik e Carlos è incredibilmente alto. E Novak Djokovic è ancora in competizione con loro. Da appassionato di tennis, è fantastico vederlo. Ho avuto l’opportunità di giocare contro Jannik molte volte e le partite recenti sono state davvero difficili. Spero di poter giocare contro Carlos almeno una volta prima di ritirarmi. Ciò che mi è piaciuto di più negli ultimi 20 anni è stata l’opportunità di giocare contro così tanti giocatori di generazioni diverse. È sempre una bella sensazione confrontarsi con i giovani talenti emergenti e contemporaneamente con campioni già al top”.
Il 2026 di Jannik Sinner non è partito con il piede giusto: dopo la semifinale persa agli Australian Open contro Novak Djokovic, è arrivata anche l’eliminazione nei quarti dell’ATP 500 di Doha per mano del ceco Jakub Mensik. A rigirare il dito nella piaga ci ha pensato poi l’ex tennista statunitense Steve Johnson.
“Non c’è motivo di farsi prendere dal panico, ma se non vince a Indian Wells o a Miami Open, allora dovremo iniziare a farci delle domande. Semplicemente perché è così bravo. Se lo è guadagnato“, ha dichiarato a We Love Tennis.