Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, grande polverone dopo le parole del tennista

Articolo di Ernesto Villa

Le dichiarazioni dell'asso svizzero hanno fatto discutere molti tifosi sui social.

Come spesso accade, ogni dichiarazione che riguarda Jannik Sinner e Carlos Alcaraz genera grande dibattito sui social e anima migliaia di utenti. È successo anche dopo l’ultima intervista che Stan Wawrinka ha concesso alla giornalista Reem Abulleil, quando a proposito dei due super campioni ha dichiarato: “Credo che l’evoluzione del gioco sia evidente in questo momento. Il livello è davvero alto, questo è certo. Le condizioni sono cambiate un po’, i tornei sono leggermente più lenti, però credo che le nuove generazioni saranno sempre migliori delle precedenti”.

Chiaramente l’ultima frase pronunciata da Stan Wawrinka ha generato un grande dibattito e tantissimi tifosi hanno deciso di esternare le loro considerazioni sui social, specialmente su X. C’è chi è d’accordo con il tennista svizzero e chi invece è contrario: “L’epoca dei Big Three non è minimamente paragonabile al movimento tennistico di oggi, Wawrinka dovrebbe saperlo bene dato che ha più o meno gli anni di Djokovic” ha scritto un utente. “A parer mi questa generazione non è più forte di quella scorsa, basta vedere l’abisso che c’è dietro Sinner e Alcaraz per capire le difficoltà del tennis mondiale” è il commento di un altro tifoso.

Stan Wawrinka ha poi continuato la sua analisi: “Se si guarda il livello attuale di Jannik e Carlos è incredibilmente alto. E Novak Djokovic è ancora in competizione con loro. Da appassionato di tennis, è fantastico vederlo. Ho avuto l’opportunità di giocare contro Jannik molte volte e le partite recenti sono state davvero difficili. Spero di poter giocare contro Carlos almeno una volta prima di ritirarmi. Ciò che mi è piaciuto di più negli ultimi 20 anni è stata l’opportunità di giocare contro così tanti giocatori di generazioni diverse. È sempre una bella sensazione confrontarsi con i giovani talenti emergenti e contemporaneamente con campioni già al top”.

Il 2026 di Jannik Sinner non è partito con il piede giusto: dopo la semifinale persa agli Australian Open contro Novak Djokovic, è arrivata anche l’eliminazione nei quarti dell’ATP 500 di Doha per mano del ceco Jakub Mensik. A rigirare il dito nella piaga ci ha pensato poi l’ex tennista statunitense Steve Johnson.

“Non c’è motivo di farsi prendere dal panico, ma se non vince a Indian Wells o a Miami Open, allora dovremo iniziare a farci delle domande. Semplicemente perché è così bravo. Se lo è guadagnato“, ha dichiarato a We Love Tennis.

Laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Bergamo, collabora con Sportal.it dal 2018 coordinando il lavoro sui social e non disdegnando le trasferte. È tra i fondatori di un'associazione giovanile che organizza eventi in provincia di Milano. Ha gusti musicali discutibili.

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