La campionessa azzurra ha mandato un messaggio al numero uno del mondo, che resterà fuori fino a gennaio
Federica Brignone a margine del Fisi Media Day ha parlato anche di Jannik Sinner in esclusiva ai microfoni di Sportal.it. Il numero uno del mondo, fermo da luglio, tornerà solo il prossimo gennaio per risolvere una volta per tutte il problema al ginocchio. La fuoriclasse degli sci, che di recuperi lunghi se ne intende, ha voluto mandare un consiglio al campione altoatesino: “Sì, è una pausa lunga, non così lunga per fortuna non si è rotto niente, e guarda non glielo auguro proprio. L’unico consiglio che dico è prenditi il tempo per guarire e prenditi il tempo per stare veramente bene perché poi sei fortissimo e non farti mettere pressione da tutto quello che c’è intorno. Alla fine deve stare bene lui e divertirsi”.
Senza Sinner il focus torna sugli sport invernali? “Ci sono altri tennisti forti però adesso parte la nostra stagione invernale, ci sono gli sport invernali però chiaramente ci sono anche Musetti, Berrettini, Arnaldi, ci sono tanti altri tennisti forti che si possono comunque guardare. Chiaro che adesso c’è un po’ un momento un po’ più di buco e c’è lo sci e tutti gli sport invernali, quello sì. Sicuramente, inizia il nostro momento, è uno sport un po’ diverso, loro giocano tutto l’anno, noi invece lo facciamo solo d’inverno”.
Dove trova gli stimoli per continuare dopo avere vinto tutto: “Ma volete proprio farmi smettere… No a parte gli scherzi, ho lavorato tutta la vita per essere una sciatrice ad alto livello, per cui non è che ti passa la passione in così poco tempo, no? Non mi passerà mai la passione per essere una sciatrice e un’atleta”.
La sua longevità come atleta: “Dipende dalla carriera che uno ha avuto, a che età, cioè io sono arrivata presto però poi ho iniziato tardi a vincere tanto, quindi non lo so, ognuno dipende. Dipende qual è il suo obiettivo della vita, se l’obiettivo era solo eccellere, fare i risultati, però io ho sempre sognato di fare l’atleta, questo è quello che ho cercato di fare da quando ho 15 anni così era il mio sogno e cerco di viverlo più a lungo possibile”.