Il tennista di Murcia valuterà di settimana in settimana i suoi progressi
Carlos Alcaraz non nasconde il suo grande sogno: tornare in tempo per la stagione sull’erba. È questo il messaggio che trapela dalle ultime notizie sul tennista murciano dopo l’annuncio del suo forfait dal Masters 1000 di Roma e dal Roland Garros. La domanda che tutti si pongono in Spagna è una sola: riuscirà ad arrivare a Londra con le giuste garanzie fisiche?
Secondo quanto riportano i media spagnoli, Alcaraz ha una infiammazione alla guaina del tendine del polso destro, ovvero una tenosivite. I test hanno mostrato un quadro non rassicurante: un’infiammazione piuttosto importante che avrebbe potuto trasformarsi in un problema più grave se il tennista avesse forzato continuando a scendere in campo.
Rafael Nadal alcuni anni fa ebbe una lesione simile e tornò in campo dopo uno stop di due mesi, ma il recupero può variare da tennista a tennista. L’obiettivo di Carlos è ora quello di rientrare al Queen’s per recuperare un po’ di condizione e presentarsi in discreta forma per il torneo di Wimbledon. Come Nadal, Alcaraz ha scelto un trattamento conservativo: ghiaccio per ridurre l’infiammazione, immobilizzazione del polso con tutore, riposo assoluto e zero attività con la mano.
L’obiettivo è quello di rientrare a metà giugno quindi, ma il team non vuole forzare nulla, e rischiare la rottura del tendine: Alcaraz rientrerà solo quando si sentirà al 100%, anche se dovesse significare restare fuori quattro mesi. La guarigione viene valutata settimana dopo settimana, in base a come evolve il dolore e a come si sente l’atleta: al momento l’ipotesi di rientrare per la stagione sull’erba resta più un desiderio che una certezza.
Il suo preparatore atletico Alberto Lledó Quiles ha voluto lanciare un messaggio positivo sui social: “I momenti difficili fanno parte del percorso. Quando appare un ostacolo, hai due possibilità: lasciarti abbattere o sfruttarlo a tuo vantaggio. Noi abbiamo scelto la seconda. Questo periodo ci permetterà di lavorare su ciò che passa inosservato quando si è in gara. Torneremo più motivati e più forti che mai!”.