Il russo, che questa settimana ha criticato il calendario troppo fitto dell’ATP, ha strapazzato Jenson Brooksby.
Daniil Medvedev si è qualificato per le semifinali dell’ATP 500 di Dubai. Lo ha fatto strapazzando Jenson Brooksby, che è caduto sotto ai suoi colpi in meno di un’ora: 6-2, 6-1 i punteggi dei set a favore del russo.
Sette ace, 18 colpi vincenti e nessuna palla break da salvare: l’ex numero 1 del mondo ha disputato una partita quasi perfetta contro lo statunitense, confermando l’ottimo andamento del suo torneo, con una media di appena quattro giochi concessi a partita per arrivare tra i migliori quattro.
Medvedev, oggi numero 11 del ranking, si giocherà l’accesso alla finale contro Félix Auger-Aliassime. Il canadese, numero 8 del mondo, si è sbarazzato del ceco Jiri Lehecka in due set e poco meno di due ore (6-3, 7-6/2), aiutato dai suoi 16 ace e dai numerosi errori gratuiti dell’avversario, che per ben 41 volte si è fatto del male da solo.
Daniil, così, ha risposto sul campo alla polemica che aveva lui stesso innescato sottolineando i troppi impegni del calendario ATP. Nel 2023 aveva già vinto il torneo emiratino e ora ha tutte le intenzioni di concedere il bis.