Carlos Alcaraz rassegnato a cedere il primato a Jannik Sinner

Articolo di Andrea Gussoni

Il sorpasso potrebbe concretizzarsi già questa settimana oppure nelle prossime, molto dipenderà dai punti ATP da difendere sulla terra rossa.

“Perderò il primo posto mondiale”. Carlos Alcaraz, dopo essersi sbarazzato facilmente di Sebastian Baez nel secondo turno del Master 1000 di Monte Carlo Country Club, non ha usato giri di parole per descrivere la situazione in classifica. Dopo il Sunshine Double (la doppietta nei 1000 di Indian Wells e Miami), sembra proprio Sinner ad avere il vento in poppa nella rincorsa al vertice del ranking ATP. Al momento, dopo le rispettive vittorie al secondo turno, Alcaraz guida la classifica con circa 1200 punti di vantaggio, ma questa settimana a Monte Carlo dovrà difendere la vittoria del torneo (1000 punti). Jannik, invece, un anno fa in questo periodo stava ancora scontando la squalifica per il caso Clostebol e, di conseguenza, tutti i punti che raccoglierà da qui a Roma saranno preziosi per ridurre il distacco.

“Non so se il sorpasso arriverà in questo torneo o nel prossimo – ha spiegato Alcaraz, aggiungendo – Ho molti punti da difendere e sarà difficile confermarli tutti. E anche nel caso dovessi farcela, Jannik ne guadagnerebbe qualcuno in questo torneo, dove non ne sta difendendo nessuno, quindi cercherò di giocare al meglio e vedremo cosa succederà. Certo, in questo momento, il primo posto in classifica non è qualcosa che mi preoccupa”.

Il sorpasso potrebbe concretizzarsi già questa settimana oppure nelle prossime, molto dipenderà dai punti ATP da difendere sulla terra rossa. Alcaraz, infatti, dovrà difendere 4.330 punti (titoli a Monte Carlo, Roma e Roland Garros, più una finale a Barcellona), mentre Sinner “appena” 1.650 (finali a Roma e al Roland Garros).

A Monte Carlo, dunque, Sinner potrebbe diventare numero uno del mondo in diversi scenari: vincendo il titolo, arrivando in semifinale con Alcaraz fermo agli ottavi, oppure raggiungendo la finale senza lo spagnolo all’atto conclusivo. Dietro le parole di Alcaraz, quindi, non sembra esserci scaramanzia: servirà un’impresa per evitare il sorpasso entro la fine della stagione sulla terra. Se non accadrà nel Principato, il cambio al vertice potrebbe arrivare tra Madrid e Parigi.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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