Il fuoriclasse della racchetta non ha usato mezzi termini in merito allo shot clock.
Dopo aver agevolmente battuto Grigor Dimitrov Masters 1000 di Indian Wells in due set (6-2 6-3 il risultato finale), Carlos Alcaraz in conferenza stampa ha sfogato la sua rabbia contro gli arbitri. Il tennista iberico è stato interrogato sullo shot clock, argomento che già a Doha aveva creato qualche problema, e non si è tirato indietro: “Non ne ho parlato con nessuno dell’ATP ma allo stesso tempo nessuno è venuto a chiedermi cosa ne pensassi”.
“Sarò sincero: credo che le cose rimarranno così. Loro sanno già come la penso e io non ho voglia di perdere tempo. In passato era già successo che fossi andato a lamentarmi o a esprimere la mia opinione ma poi non era cambiato nulla. Abbiamo visto che ci sono diversi tipi di arbitri, alcuni sono flessibili al riguardo, quindi probabilmente si tratta dei soliti e sono gli stessi che hanno avuto problemi in tante partite”.
“Se capissero di tennis saprebbero come comportarsi. Quelli che sono molto severi è perché non capiscono affatto di tennis” ha concluso Carlos Alcaraz scatenando un enorme dibattito. Migliaia di tifosi si sono riversati sui social per parlare dell’argomento shot clock ma qualcuno ha anche redarguito il fuoriclasse per i termini utilizzati: “Può anche avere ragione ma dovrebbe usare altre parole, il rispetto prima di tutto” ha sentenziato un utente su X.
Recentemente Juan Carlos Ferrero ha parlato proprio di Carlos Alcaraz durante una puntata del podcast “El Cafelito’, su ‘El Chiringuito Tv’: “È vero, ho smesso di seguire Alcaraz sui social ma non l’ho fatto per ripicca. Avevo bisogno di prendermi un po’ di tempo, ma tanto l’algoritmo me lo mostra ovunque. Non avrei problemi a rivederlo e abbracciarlo, anzi penso che una chiacchierata sincera basterebbe per riportare tutto alla normalità”.
“Se mi chiedesse di tornare a lavorare con lui? Dicono che i seguiti non siano mai all’altezza degli originali, ma alcuni film smentiscono la regola. Potrebbe accadere anche in questo caso, e comunque non riuscirei a dirgli di no” ha concluso l’ex allenatore di Carlos Alcaraz.