Il tennista francese ha parlato a Roma in vista del suo debutto negli Internazionali
Arthur Fils in vista del suo debutto agli Internazionali d’Italia ha parlato in conferenza stampa a Roma, tornando sul suo confronto con Jannik Sinner a Madrid. L’Azzurro si impose nettamente in due set, ma c’è chi ha parlato di una sfida testa a testa: “Testa a testa? Non è stata testa a testa…”, ha ammesso il tennista francese.
“Nel primo set è stato un massacro – ha dichiarato Fils ridendo -. Voglio dire, è un grande campione; non ha perso una partita da Indian Wells, quindi ha collezionato molte vittorie. Molte vittorie di fila. È stato divertente perché quando siamo scesi in campo, nessuno dei due aveva perso una partita sulla terra battuta, e io ho pensato: ‘Ok, forse riuscirò a farlo perdere’… Ma evidente non è successo”, ha detto ancora ridendo.
“Ma è stato davvero bello condividere il campo con lui. È stata un’esperienza fantastica per me. Voglio dire, ho imparato qualcosa, sto cercando di migliorare e spero che la prossima volta che giocheremo andrà un po’ meglio, ma in realtà mi sono divertito molto”, ha continuato il giocatore transalpino, tra i migliori nel circuito in questa prima parte di stagione.
Fils sente di poter crescere ancora per arrivare a competere con i migliori: “Io ci credo. Voglio dire, so che sarà tanto, tanto lavoro, tanta fatica, un lungo viaggio, ma spero davvero di riuscirci un giorno. Fin da bambino ho sempre sognato di diventare il numero uno al mondo. Non è facile, non lo sarà mai, questo è certo, ma se ci lavoro, perché no? Voglio dire, perché non crederci? È bello crederci”.