Sebastian Vettel
Aggiornato Mer 30 Set 2026 alle 10:30Le ultime notizie su Sebastian Vettel raccontano di un ex campione che, pur lontano dai circuiti come pilota, continua a essere protagonista nel mondo della Formula 1. Il quadricampione tedesco è tornato prepotentemente sotto i riflettori in questa stagione 2026, regalando parole generose nei confronti del giovane fenomeno della Mercedes Andrea Kimi Antonelli, attualmente in fuga nel Mondiale di F1 con 81 punti di vantaggio sul secondo classificato George Russell.
Antonelli, a soli 20 anni, è a un passo dal diventare il campione del mondo più giovane della storia della Formula 1, frantumare il record che appartiene proprio a Vettel, conquistato nel 2010 all’età di 23 anni e quattro mesi. Di fronte a questa prospettiva, il tedesco ha risposto con una classe e una generosità che lo contraddistinguono: le parole di Vettel su Antonelli sono state di grande sportività. ‘I record sono fatti per essere battuti, e lui ha ancora diversi anni davanti a sé per batterne altri. Sta disputando una stagione incredibile e sarei molto felice per lui’, ha dichiarato Vettel. Un messaggio che ha colpito il paddock e i tifosi, confermando la statura morale di un uomo che ha sempre messo lo sport davanti all’ego personale.
Vettel critico sul nuovo regolamento: ‘Non è la vera F1’
Prima di questo gesto di fair play, Vettel era già finito al centro delle ultime news di Formula 1 per le sue critiche al nuovo regolamento introdotto nel 2026. In una conferenza stampa in Svezia, l’ex pilota di Red Bull e Ferrari si era schierato apertamente con Max Verstappen e Lando Norris, che avevano già espresso forti perplessità sul nuovo sistema di gara. ‘Mi schiero con loro e sono molto critico, perché credo che non si debbano perdere l’essenza e il cuore di questo sport, che consiste nel trovare il pilota più veloce sulla vettura più veloce per vincere la gara’, aveva dichiarato Vettel.
Al centro della polemica, in particolare, il cosiddetto ‘pulsante per il sorpasso’, un meccanismo legato alla gestione della batteria che, secondo Vettel e gli altri piloti critici, snatura i duelli in pista. Le critiche di Vettel al nuovo regolamento sono state nette: ‘Un’auto con la batteria carica che supera una con la batteria scarica non è un vero sorpasso’. Una posizione che ha trovato ampio consenso tra gli appassionati e che riflette la visione di un uomo che ha sempre considerato il talento puro come il valore fondante della Formula 1. ‘I piloti sono il volto di questo sport. Sono loro che scendono dalla macchina pieni di adrenalina ed entusiasmo’, ha aggiunto, sottolineando come sia proprio questa energia a trasmettere passione al pubblico.
Il futuro di Vettel: tra Red Bull e il ruolo da osservatore privilegiato
Sul fronte del suo futuro professionale, le novità più significative erano arrivate nella prima metà del 2025, quando Vettel aveva confermato di essere in contatto con Helmut Marko per un possibile ruolo dirigenziale alla Red Bull. ‘Tornare alla Red Bull? Vedremo, ne ho già parlato con Helmut Marko. Non in maniera dettagliata o seriamente, però è qualcosa che potrebbe concretizzarsi’, aveva dichiarato al podcast austriaco di ORF. Tuttavia, Vettel aveva anche escluso di poter sostituire direttamente Marko: ‘Non credo che lui sia rimpiazzabile. Ha dato un contributo davvero enorme a ciò che l’intera squadra ha fatto nel corso degli anni’.
Nel frattempo, la presenza di Vettel al Gran Premio del Brasile aveva fatto il giro del mondo per ragioni insolite: il quattro volte campione del mondo era stato immortalato mentre spostava bidoni della spazzatura nei box, nell’ambito di una campagna ambientale intitolata ‘Forest – Drawn Together’. Un’iniziativa volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sui bassi tassi di riciclo dei rifiuti in Brasile, fermi intorno al 4%. Con lui, piloti come Pierre Gasly, Franco Colapinto e Valtteri Bottas. Un’immagine bizzarra ma coerente con il personaggio: Vettel ha sempre usato la propria fama per cause che vanno ben oltre il motorsport.
Oggi, a quasi quattro anni dal ritiro avvenuto alla fine del 2022, Sebastian Vettel si conferma una delle figure più rispettate e ascoltate dell’intero paddock. Non più pilota, non ancora dirigente ufficiale, ma voce autorevole e coscienza critica di uno sport che continua ad amarlo profondamente. Le sue ultime dichiarazioni su Antonelli dimostrano che, anche da osservatore esterno, il tedesco sa ancora come lasciare il segno.