Per i rossoneri è una sconfitta pesante, sia per il risultato sia per le conseguenze sulla corsa Champions
Nella trentacinquesima giornata di Serie A il Sassuolo si conferma ancora una volta la bestia nera del Milan, imponendosi 2-0 al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Per i rossoneri è una sconfitta pesante, sia per il risultato sia per le conseguenze sulla corsa Champions. La partita si mette subito sui binari ideali per i neroverdi, che passano in vantaggio dopo appena cinque minuti: Laurienté sfonda sulla sinistra e serve Berardi, bravo a battere Maignan con un preciso sinistro piazzato sul secondo palo. Il Milan accusa il colpo e fatica a reagire, concedendo ancora spazio al Sassuolo, che sfiora il raddoppio con Nzola, fermato da un intervento decisivo del portiere francese.
La squadra di Allegri prova a rimettersi in carreggiata affidandosi soprattutto alle iniziative di Leao, ma al 24’ arriva l’episodio che cambia definitivamente l’inerzia del match: Tomori rimedia il secondo cartellino giallo in pochi minuti e lascia i rossoneri in inferiorità numerica. Con l’uomo in più, il Sassuolo gestisce con ordine il finale di primo tempo e colpisce di nuovo in apertura di ripresa. Al 47’ Laurienté chiude una rapida combinazione con Thorstvedt e fulmina ancora Maignan con una conclusione potente, firmando il 2-0 che di fatto chiude la sfida.
Il Milan prova a riorganizzarsi, ma i cambi di Allegri non producono effetti e il Sassuolo controlla senza particolari affanni fino al triplice fischio, conquistando tre punti meritati. Con questo successo i neroverdi agganciano il Bologna a quota 49 punti, mentre il Milan resta fermo a 67 e rischia ora di complicare seriamente la propria posizione in classifica. La Juventus può raggiungere i rossoneri, mentre la Roma, in caso di vittoria lunedì contro la Fiorentina, tornerebbe pienamente in corsa per un posto in Champions League, portandosi a soli tre punti dal Milan.