Nato nel 2005 e in possesso del doppio passaporto spagnolo e senegalese, Diao è cresciuto nel settore giovanile del Betis Siviglia.
L’Atalanta guarda al futuro e continua a puntare su giovani talenti per rinforzare il reparto offensivo. Tra i profili finiti sul taccuino della dirigenza bergamasca c’è anche quello di Assane Diao, esterno offensivo del Como che, nonostante una stagione condizionata dagli infortuni, resta uno dei prospetti più interessanti del panorama europeo.
Diao rappresenta uno dei profili più intriganti. Nato nel 2005 e in possesso del doppio passaporto spagnolo e senegalese, è cresciuto nel settore giovanile del Betis Siviglia, vestendo anche la maglia delle selezioni giovanili della Spagna prima di scegliere di rappresentare il Senegal a livello internazionale.
L’esplosione è arrivata con il Como, dove ha mostrato qualità tecniche, velocità e un notevole fiuto del gol. In Serie A ha già realizzato 10 reti in 32 presenze complessive, anche se nell’ultima stagione è stato limitato da diversi problemi fisici che lo hanno costretto a fermarsi a sole 17 apparizioni e poco più di mille minuti in campo.
A Bergamo il classe 2005 potrebbe trovare il contesto ideale per rilanciarsi. L’Atalanta continua infatti a cercare un esterno offensivo capace di garantire imprevedibilità e profondità, soprattutto in un reparto che potrebbe cambiare volto nelle prossime settimane.
L’idea del club nerazzurro è quella di ripetere un’operazione simile a quella che nell’estate del 2022 portò a Bergamo Ademola Lookman. All’epoca l’attaccante nigeriano arrivò dal Leicester dopo un’annata poco brillante e, acquistato per circa 10 milioni di euro, si è poi trasformato in uno dei protagonisti della crescita della Dea.