Alessandro Pajola

Aggiornato Lun 01 Giu 2026 alle 09:33

Le ultime notizie su Alessandro Pajola raccontano di un giocatore al centro di un momento cruciale della sua carriera: tra il recupero da un infortunio importante, la fine del contratto con la Virtus Bologna e le voci di mercato che lo accostano a club di primo piano, il playmaker bolognese è senza dubbio uno dei nomi più caldi del basket italiano in questa fase della stagione.

Il lungo stop e il ritorno in campo

L’annata 2025-2026 di Pajola è stata segnata da una lesione al menisco esterno del ginocchio sinistro, che lo ha costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico all’inizio di febbraio. L’infortunio del capitano ha rappresentato un duro colpo per la Virtus Bologna di coach Dusko Ivanovic, già alle prese con altre emergenze fisiche nel roster. I tempi di recupero, inizialmente incerti, si sono rivelati lunghi: Pajola è rimasto ai box per oltre due mesi, saltando una fase delicata della stagione tra Serie A ed Eurolega.

Le buone notizie sono però arrivate ad aprile, quando la Virtus ha diffuso un video che mostrava il capitano bianconero al lavoro durante la riabilitazione. Il rientro di Pajola era atteso già per la sfida contro Pallacanestro Trieste del 26 aprile, segnale che il recupero ha seguito un percorso positivo. Riavere uno dei propri giocatori più rappresentativi nella fase finale della stagione è stato un segnale importante per l’ambiente bolognese, che ha vissuto settimane di apprensione per le condizioni del suo leader.

Il futuro è un rebus: Olimpia Milano e non solo

Con il contratto in scadenza al termine della stagione 2025-2026, il futuro di Pajola è diventato uno degli argomenti più discussi del mercato cestistico italiano. Le ultime notizie lo vedono al centro di un vero e proprio ballottaggio di mercato: secondo quanto riportato da La Repubblica, l’Olimpia Milano avrebbe messo il playmaker della Nazionale in cima alla lista dei candidati per rinforzare la regia, alla ricerca di un profilo italiano di qualità dopo la partenza di Quinn Ellis verso la NCAA e il possibile addio di Nico Mannion.

L’interesse dell’Olimpia rappresenterebbe uno scenario clamoroso: Pajola, cresciuto nelle giovanili della Virtus dal 2015 e simbolo assoluto delle V Nere, potrebbe vestire la maglia del club rivale per eccellenza. Un trasferimento che avrebbe un peso specifico enorme non solo tecnico, ma anche emotivo e simbolico per entrambe le tifoserie. Il mercato dell’Olimpia si preannuncia comunque molto movimentato, con diversi nomi in ballo per il ruolo di playmaker, tra cui Darius Thompson, play statunitense naturalizzato italiano attualmente in forza al Valencia.

Non è la prima volta che il nome di Pajola viene associato a grandi club europei. Già nell’estate del 2025, il Real Madrid aveva manifestato un interesse concreto per il giocatore. In quell’occasione, però, il direttore generale della Virtus Bologna Paolo Ronci aveva chiuso ogni discorso con una frase netta: “Chi ha contratto, resta. Pajola? Idem, ha contratto”. Una dichiarazione che aveva blindato il giocatore per un’altra stagione in bianconero, ma che ora non può più fare da scudo, con il contratto giunto alla sua naturale scadenza.

Pajola, bandiera e capitano: un profilo unico nel basket italiano

Capire il valore di Alessandro Pajola significa andare oltre le statistiche. Il playmaker classe 1999 è da anni uno dei punti di riferimento della Nazionale italiana, di cui è capitano e anima difensiva. Con oltre 50 presenze in azzurro, ha guidato l’Italia in momenti storici: dalla semifinale sfiorata alle Olimpiadi di Tokyo, all’impresa contro la Serbia di Jokic agli Europei 2022, fino alle qualificazioni a EuroBasket 2025 conquistate con un gruppo ricco di giovani talenti come Spagnolo e Diouf, che lo stesso Pajola ha indicato come futuri protagonisti del basket italiano.

La sua filosofia di gioco è sempre stata chiara: difesa, sacrificio, leadership silenziosa. “Difendere è una vocazione che forse rispecchia il mio carattere: sono un generoso, mi piace mettermi a disposizione degli altri”, ha dichiarato in una recente intervista a Sportweek. Qualità che lo rendono appetibile per qualsiasi club europeo di alto livello, ma che lo hanno reso soprattutto una bandiera per Bologna, dove ha vinto uno scudetto, due Supercoppe italiane, una Basketball Champions League e una EuroCup.

Nell’estate del 2025, interpellato sulle voci di mercato, Pajola aveva glissato con la consueta eleganza: “La mia filosofia è vivere alla giornata, pensando al presente. Ho un contratto che mi lega alla Virtus fino al prossimo anno, non ho nessuna fretta di trovare qualcosa”. Ora quel contratto è scaduto, e le decisioni non possono più essere rinviate. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il capitano azzurro resterà a Bologna, si trasferirà alla rivale Milano o sceglierà una nuova avventura altrove. Il mercato estivo si preannuncia rovente, e Pajola ne è il protagonista assoluto.