Per vincere così tanto non bisogna trascurare nessun dettaglio, neanche quelli apparentemente innocui.
Per essere sempre al top della forma non bisogna tralasciare nessun dettaglio e Johannes Høsflot Klæbo lo sa bene: il re delle Olimpiadi ha fatto un patto con la sua fidanzata, Pernille Dosvik, prima di iniziare l’avventura a Milano Cortina. “Io e la mia ragazza siamo stati in quarantena da dicembre, ci siamo baciati per la prima volta dopo la medaglia d’oro nei 50 chilometri” ha svelato il campione a NRK.
“Devo dire che è stato molto bello, entrambi lo aspettavamo da molto ma siamo stati bravi. Non potevo permettermi di ammalarmi, per questo motivo siamo stati costretti a non baciarci per mesi. Ho fatto un’Olimpiade bellissima ma non vedo l’ora di tornare alla normalità” ha detto il re di Milano Cortina.
Il campione norvegese classe 1996 alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina ha impreziosito ulteriormente il suo palmarès vincendo 6 medaglie d’oro (il maggior numero di titoli mai vinti in una singola edizione della rassegna invernale): 10 chilometri, 50 chilometri, sprint, skiathlon, sprint a squadre e staffetta. Nell’edizione di Pyeongchang 2018 erano stati 3 gli ori portati a casa (sprint, sprint a squadre e staffetta), a Pechino 2 (sprint e sprint a squadre).
Con 11 medaglie d’oro, è ora il secondo atleta Olimpico più decorato sia invernale che estivo dietro al nuotatore statunitense Michael Phelps, che è in cima alla classifica con un incredibile totale di 23 ori.
Sabato 21 febbraio è stato senza dubbio il giorno migliore, con Klæbo che ha tagliato il traguardo della 50 chilometri a tecnica classica in una gara che ha visto il podio tutto norvegese. Il fenomeno scandinavo ha iniziato a gareggiare come velocista, ma il suo medagliere a Milano Cortina 2026 è il risultato del lavoro svolto negli ultimi quattro anni per andare lontano.