Arrivano dallo snowboard altre due medaglie d'oro per la squadra azzurra, che raggiunge così le dodici medaglie complessive.
Lo snowboarder italiano Jacopo Luchini ha conquistato la medaglia d’oro nel banked slalom, gara contraddistinta da due manche in cui vince chi ottiene il tempo complessivo migliore, alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, nella categoria SB‑UL riservata agli atleti con disabilità agli arti superiori. Pochi minuti dopo è arrivato anche un altro successo, quello di Emanuel Perathoner nel banked slalom SB-LL2 (disabilità agli arti inferiori).
Luchini, 35 anni, è nato con un’aplasia della mano sinistra e partecipa ormai da anni alle competizioni dedicate agli atleti con disabilità. In passato era già stato protagonista in Coppa del Mondo e ai Mondiali, ma finora gli era mancata proprio una medaglia paralimpica. A Pyeongchang 2018 sfiorò il podio per appena due centesimi, mentre a Pechino 2022 chiuse al quinto posto nel banked slalom e in sesta posizione nello snowboard cross. Perathoner, classe 1986, ha conquistato a sua volta a Milano Cortina le sue prime medaglie paralimpiche.
Per l’Italia quelle ottenute da Luchini e Perathoner sono, nell’ordine, le medaglie complessive numero undici e dodici: il totale è di cinque ori, sei argenti e un bronzo. Oltre ai duee campioni dello snowboard paralimpico, possono fregiarsi dell’oro nella rassegna di Milano Cortina anche Chiara Mazzell (guidata da Nicola Cotti Cottini), vincitrice del supergigante ipovedenti e non vedenti, e Giacomo Bertagnolli (guidato da Andrea Ravelli), primo classificato nella combinata paralimpica ipovedenti e non vedenti.
Mazzel ha vinto anche tre argenti (discesa libera, combinata e gigante ipovedenti e non vedenti), mentre Bertagnolli ha portato a casa anche un argento nel Super-G e un bronzo nella discesa ipovedenti e non vedenti. Le altre medaglie, entrambe d’argento, portano infine la firma di Federico Pelizzari nella combinata standing e di René De Silvestro nella combinata sitting.
Con dodici medaglie complessive l’Italia ha ottenuto lo stesso numero di podi sommati nelle due precedenti edizioni dei Giochi: a Pyeongchang erano infatti arrivate cinque medaglie (due ori, due argenti e un bronzo), a Pechino sette (due ori, tre argenti e due bronzi).