La campionessa di sci alpino ha portato la bandiera tricolore in modo decisamente particolare in quel di Cortina.
Un’immagine iconica ha caratterizzato la sfilata degli atleti italiani durante la cerimonia d’apertura di Milano Cortina 2026, un evento diffuso che ha unito San Siro e le Dolomiti in un’unica narrazione. A Cortina d’Ampezzo, dove era impegnata una delle due delegazioni di atleti, Federica Brignone ha infatti scelto di rompere gli schemi: invece di camminare con il tricolore in mano, ha compiuto il tragitto con la bandiera seduta sulle spalle di Amos Mosaner, l’altro portabandiera azzurro nella città dolomitica.
Un’immagine potente e spontanea, che ha scatenato gli applausi e i commenti positivi di appassionati e addetti ai lavori. La scelta di far sfilare due portabandiera a Cortina e due a Milano è una delle novità più significative di questa edizione: per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici, l’Italia ha infatti quattro alfieri ufficiali. Una decisione che celebra l’uguaglianza di genere e la pluralità delle discipline: a Cortina c’erano Brignone, campionessa di sci alpino, e Mosaner, olimpionico nel curling, mentre a Milano la responsabilità è toccata a Arianna Fontana, campionessa di shork track, e Federico Pellegrino, sciatore di fondo.
Se a Cortina i due portabandiera hanno regalato una sorpresa, a Milano hanno scelto la solennità. All’interno del San Siro Olympic Stadium, ribattezzato così per l’occasione, l’Italia è entrata per ultima nella parata delle nazioni, come da protocollo per il Paese ospitante. Nel guidare la delegazione nell’impianto milanese Fontana e Pellegrino hanno camminato uno accanto all’altro, sventolando con orgoglio il vessillo tricolore e raccogliendo gli applausi più che convinti degli oltre 76mila spettatori presenti.
La doppia sfilata ha generato un entusiasmo trasversale. A Milano, l’ingresso di Fontana e Pellegrino ha scatenato un boato che ha attraversato lo stadio, mentre Cortina il pubblico presente ha vissuto un momento più intimo ma non meno intenso: applausi, cori e bandiere, infatti, sventolavano a pochi metri dagli atleti.
L’Italia è uno dei 92 Paesi che competeranno per le medaglie fino a domenica 22 febbraio, quando i Giochi olimpici di Milano Cortina 2026 vivranno la loro conclusione. In tutto il bel Paese conta 196 atleti, 103 uomini e 93 donne: l’obiettivo è migliorare il bottino di Pechino 2022, in cui l’Italia vinse due ori, sette argenti e otto bronzi.