Massimo Boldi no, Snoop Dogg sì. Il rapper risponde: “Porto pace e amore”

Articolo di Aldo Seghedoni

Nuova polemica sul tema tedofori: a qualcuno continua a non andare giù la bocciatura del comico.

Massimo Boldi no, Snoop Dogg sì. Nuova polemica sul tema tedofori: a qualcuno continua a non andare giù la bocciatura del comico mentre il rapper americano, vero nome Calvin Cordozar Broadus Jr., ha portato la torcia ed è rimasto in Italia, dove sta facendo incetta di selfie e di apprezzamenti tra Gallarate, Milano e Cortina.

Il 54enne artista di Long Beach ha sfilato indossando l’uniforme ufficiale dei Giochi e ha anche accennato qualche passo di danza. “È un onore avere questa torcia nelle mie mani, per portare pace e amore come rappresentante dei giochi olimpici invernali qui in Italia”, ha sottolineato in una dichiarazione all’interno di un video postato sul suo profilo Instagram e condiviso dalla Fondazione Milano Cortina 2026.

“Hanno umiliato l’ottantenne Massimo Boldi togliendogli l’onore di fare il tedoforo per i Giochi a Cortina per via di una battuta” ha tuonato l’ex deputato Mario Adinolfi, particolarmente amareggiato per l’estromissione di Boldi e nello stesso stizzito per la presenza di un cantante che non stima per via dei testi di alcune sue canzoni e per lo stile di vita.

Il Comitato Organizzatore aveva deciso di rimuovere il nome di ‘Max Cipollino’ dall’elenco dei tedofori a metà gennaio. “La decisione fa seguito a un’intervista pubblicata oggi su un quotidiano nazionale, nella quale sono state espresse opinioni ritenute incompatibili con i valori Olimpici e con i principi che guidano il lavoro del Comitato Organizzatore” si leggeva in una nota diramata per giustificare il drastico provvedimento..

E ancora… “Portare la Fiamma Olimpica rappresenta un privilegio e una responsabilità, e richiede che le persone selezionate incarnino e promuovano i valori di rispetto, unità e inclusione, fondamenti del Movimento Olimpico e condizioni essenziali per la partecipazione alla staffetta”.

“La nomina dei tedofori può essere effettuata dalle diverse realtà che contribuiscono alla costruzione del Viaggio della Fiamma, tra cui la Fondazione Milano Cortina 2026, le Città di tappa, gli Sponsor del progetto olimpico, i CONI regionali, gli Enti territoriali e il Comitato Olimpico Internazionale. La Fondazione Milano Cortina 2026 continuerà a organizzare una Staffetta della Torcia Olimpica che rifletta pienamente questi principi e celebri il potere unificante dello sport, nel pieno rispetto dello spirito Olimpico” la conclusione del comunicato.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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